| L'equilibrio del creato è garantito dalle Streghe Umbra e dai Saggi Lumen che custodiscono gli Occhi del Mondo, due pietre che se unite possono dare al possessore un potere inimmaginabile. Per molti secoli questi due clan hanno collaborato per mantenere l'equilibrio, ma poi scoppiò una battaglia per il possesso delle pietre ed il mondo crollò nel caos. Svegliatasi dopo 500 anni di sonno, Bayonetta scopre di essere l'ultima superstite delle Streghe Umbra, ma decide comunque di combattere i superstiti dei Saggi Lumen che le danno la caccia. Fin dai primi minuti di gioco, si può vedere quanto il gioco abbia subito l'influenza di Kamiya, infatti sia i nemici che lo stile di gioco ricordano molto Devil May Cry. Nonostante Bayonetta sia un personaggio completamente diverso da Dante, ne conserva la “tamarraggine” e la superbia. Per tutto il gioco ostenta una grande sicurezza in lei e nei suoi poteri e senza dubbio ha ragione, dato che le sue abilità di strega gli consentono di sbarazzarsi dei nemici con semplicità. Le sue armi principali, oltre ai pugni, sono le quattro pistole che porta sempre con se, due nelle mani e due attaccate al tacco delle scarpe, anche se durante il gioco troveremo molte altre armi, sia da corpo a corpo che da fuoco. Oltre alle armi convenzionali, Bayonetta può attaccare anche con i capelli, molte combo infatti finiscono con un attacco potente portato con i capelli che assumono la forma di un pugno o un piede gigante, ma non solo, ai nemici più potenti ed ai boss viene dato un colpo di grazia che potremmo definire “fatality”, i capelli assumono la forma di un mostro gigante (che può essere un drago, un ragno, un uccello ecc.) che fa letteralmente a pezzi il nemico. Ai nemici più piccoli però non va molto meglio, dato che dopo avere accumulato un certo numero di sfere magiche, sarà possibile effettuare un attacco tortura, con il quale il nemico viene letteralmente torturato a morte con gli appositi strumenti come vergini di ferro, ghigliottine, enormi tenaglie ecc. Le battaglie con i boss sono davvero spettacolari, dato che i nemici sono enormi e spesso serve un strategia ben precisa per sconfiggerli. Schivare gli attacchi è importantissimo, prima di tutto ovviamente per non venire colpiti ed in secondo luogo, schivando un attacco all'ultimo momento è possibile avviare il Sabbath Temporale, ovvero rallentare il tempo per qualche secondo, in modo da portare un numero maggiore di colpi. I nemici sconfitti lasceranno a terra delle Halos (che nulla hanno a che vedere con l'FPS di Bungie) che altro non sono che delle aureole che fungono da valuta nel gioco. Tra un livello e l'altro oppure in specifici punti nei livelli, è possibile accedere all'Hell's Gates, ovvero il negozio, dove possiamo spendere le nostre Halos per acquistare armi, accessori, tecniche, ed oggetti vari. Le armi però non si possono acquistare da subito, per acquisirle è necessario trovare degli LP nei livelli, alcuni vengono lasciati a terra dai nemici sconfitti, altri invece vanno cercati nei luoghi più nascosti dei livelli e molti sono anche divisi in più pezzi, una volta trovato LP completo e portato all'Hell's Gates ci verrà consegnata l'arma e potremo acquistarne una versione alternativa. Le armi disponibili sono molte, come ad esempio la spada, la frusta, gli artigli, i fucili, i bazooka ecc. ognuno ha un suo stile di combattimento e le sue combo, come potete immaginare quindi sono davvero tantissime e memorizzarle tutte è un'impresa ardua. Se non siete dei grandi esperti di action games però e possibile, nelle difficoltà facile e novizio, equipaggiare un accessorio che vi farà eseguire le combo automaticamente, anche se premete sempre lo stesso tasto di attacco, in questo modo però buona parte del divertimento se ne va. Tra un livello e l'altro c'è uno stage bonus chiamato Angel's Attack in cui, con una visuale in prima persona, dobbiamo sparare agli angeli che compaiono sullo schermo, i colpi sono limitati ed ogni colpo a segno ci da un certo numero di punti che possiamo scambiare alla fine dello stage con degli oggetti oppure Halos. Gli oggetti possono essere acquisiti in diversi modi, acquistandoli da Hell's Gates, trovandoli nei livelli, comprandoli alla fine degli stage bonus oppure possiamo crearli noi mischiando gli ingredienti giusti. Rompendo gli oggetti nei livelli, è possibile trovare gli ingredienti necessari per i miscugli ed in una schermata apposita creare gli oggetti che ci servono. Il fatto che la maggior parte di questi siano dei lecca lecca, contribuisce a dare un certo fascino al personaggio. Graficamente il gioco non è male, anche se la versione PS3 (quella da me provata e di cui sto facendo la recensione) è un po' sotto la media, il frame rate è raramente superiore a 30, anzi, spesso nelle fasi più concitate scende drasticamente e in un action game dove il tempismo è fondamentale, non giova alla giocabilità. I modelli poligonali sono fatti abbastanza bene, ma purtroppo sono rovinati da un aliasing a volte un po' fastidioso. La colonna sonora è molto particolare, tipicamente J-POP, quindi o la si ama o la si odia, da parte mia è molto azzeccata al tipo di gioco ed al tipo di personaggio, peccato che il doppiaggio sia solo in inglese, costringendo chi non conosce molto bene l'inglese a leggere i sottotitoli. La longevità è nella media del genere, ovvero 8-9 ore per finire il gioco, a seconda della difficoltà e della bravura del giocatore. Bisogna anche tenere conto che il fattore rigiocabilità è molto alto, dato che ci sono due livelli di difficoltà aggiuntivi ed i segreti da scoprire sono molti. Platinum Games ha fatto un ottimo debutto su console HD, portandoci un ottimo action in stile giapponese che gli appassionati sapranno gustarsi dall'inizio alla fine. Lo zampino di Kamiya si nota subito e per certi aspetti Bayonetta è molto simile a Dante, anche se per altri è completamente diversa. Il gioco è consigliato a tutti gli amanti degli action e soprattutto a chi ha apprezzato Devil May Cry, sono sicuro che Bayonetta diventerà una serie altrettanto fortunata. |