| Sono passati 10 anni da quando Andrew Ryan è morto e gli abitanti di Rapture continuano ad uccidersi a vicenda per l'Adam che gli consente di ricombinarsi e diventare sempre più mostruosi. In tutto questo caos una persona cerca di recuperare la sua sorellina, è un Big Daddy, uno dei prototipi della serie Alfa, ma la dottoressa Lamb, vera madre della bambina, cercherà di fare tutto il possibile perchè questo non avvenga. Oltre ai temutissimi nemici che già conosciamo e di cui Rapture brulica, dovremo vedercela anche con le Big Sister, ovvero delle sorelline cresciute, combattive e letali ancora più dei Big Daddy dato che hanno dalla loro parte un'agilità invidiabile. Il primo grosso vantaggio di essere un Big Daddy è avere una pesante trivella ancorata al braccio destro. Benchè la portata di quest'arma sia piuttosto ridotta, i danni che provoca sono davvero notevoli e con un po' di esperienza diventa l'arma migliore del gioco se usata nelle giuste situazioni. Essere un Big Daddy vuole anche dire poter interagire con le sorelline, una volta uccisa la loro guardia del corpo è possibile “adottarle” e portarle in giro per fargli raccogliere l'Adam dai cadaveri dei ricombinanti. Questa semplice operazione però nasconde molte insidie, dato che quando la sorellina raccoglie l'Adam è continuamente attaccata da nemici che glielo vogliono rubare, sta a noi quindi difenderla in tutti i modi. Una volta finita la raccolta possiamo recuperare la sorellina ed acquisire l'Adam da lei prelevato.
Ogni sorellina può fare un massimo di due raccolte e dopo possiamo decidere se salvarla oppure prosciugarla. Nel primo caso la libereremo dal giogo dell'Adam e tornerà una bambina normale e verremo ricompensati con dei regali ogni tanto, nel secondo caso invece la prosciugheremo di tutto l'Adam che ha in corpo, ma lei non sopravviverà al processo, in questo caso avremo molto più Adam per noi ma nessun regalo. Questa scelta influirà anche sul proseguire della storia e sul finale. L'Adam ci servirà per migliorare la nostra salute, la quantità di Eve ed acquistare plasmidi e tonici. I primi ci conferiscono poteri speciali, come lanciare fuoco oppure congelare i nemici, mentre i secondi possono sia migliorare le nostre qualità (come ad esempio la resistenza fisica) oppure aggiungerne di nuove. Anche le armi possono essere modificate e migliorate, il costo di queste modifiche è zero, ma possiamo migliorare un'arma per ogni stazione di modifica, quindi dobbiamo scegliere con attenzione quale preferiamo potenziare e in quale aspetto (potenza, precisione ecc.) Oggetti e munizioni possono essere comprati agli appositi distributori automatici, i quali ovviamente richiedono soldi per essere utilizzati. Se però vogliamo risparmiare qualcosa è possibile aggirare questi dispositivi per avere degli oggetti gratis e uno sconto sulla merce. Questo processo è molto differente dal primo Bioshock, in questo secondo capitolo abbiamo una striscia graduata e colorata con un ago che vi scorre sopra, se fermiamo l'ago nelle aree blu o verdi riusciremo ad aggirare la macchina, se lo fermiamo nelle aree bianche verremo danneggiati e se invece lo fermeremo nelle aree rosse scatterà l'allarme e verremo inseguiti dai bot della sicurezza. È possibile anche aggirare a distanza con una speciale pistola e anche eseguire aggiramenti automatici tramite delle munizioni speciali. Gli oggetti però non si possono solo comprare, Rapture è infatti disseminata di oggetti da raccogliere, come munizioni, kit della salute, kit di Eve, bevande e cibarie, alcuni sono in bella vista, altri invece richiederanno un po' più di impegno per essere trovati. Non molto in la nel gioco, riceveremo uno scanner, una volta scansionato un nemico, dovremo usare quanti più tipi di armi diverse possibili in modo da accumulare punti e dopo averne un tot, guadagneremo un bonus verso quel nemico oppure un tonico. Ogni livello è molto vasto ed è composto sempre da più piani che creano un intricato labirinto, ma se doveste sentirvi disorientati, basterà fare affidamento sulla mappa per ritrovare immediatamente la strada, in più nella parte superiore dello schermo, c'è una freccia che vi indicherà la giusta via e se comunque vi trovate sbloccati, potrete sempre chiedere un suggerimento. Sono presenti anche delle parti subacquee che con la vostra tuta pressurizzata non sarà difficile superare. In effetti queste parti avrebbero potuto essere sviluppate meglio, nonostante l'indubbio fascino che suscitano, non hanno nessun altro scopo che quello di spostarsi da un punto all'altro, dato che non c'è niente in queste aree, eccezione fatta per qualche raro tentacolo che se raccolto vi farà guadagnare un po' di Adam. La trama è raccontata egregiamente tramite cut scenes e dialoghi, ma se si vuole approfondire di più la storia dei singoli personaggi, è possibile recuperare gli audio diari disseminati per tutta Rapture, sui quali molte persone hanno registrato la propria storia nella città in fondo all'oceano. Graficamente il gioco non si discosta molto dal suo predecessore, anche l'atmosfera fantastica di Rapture è rimasta invariata e questo può essere sia un aspetto positivo che negativo. Se da un lato chi ha amato Rapture la prima volta non potrà che innamorarsene ancora, dall'altro l'effetto sorpresa e meraviglia è un po' svanito lasciando per tutto il gioco una sensazione di già visto, sia perquanto riguarda le ambientazioni che per i nemici, armi, plasmidi ecc. Anche il comparto sonoro è di ottima fattura, con un doppiaggio italiano eccellente e musiche di prima qualità perfettamente a tema con il periodo in cui ci troviamo. Purtroppo anche in questo caso le novità non sono molte. Come longevità stiamo intorno alle 12 ore di gioco, chi vole esplorare ogni frangente di Rapture può anche allungare di un paio d'ore l'avventura, in ogni caso per gli standard del genere è senza dubbio abbastanza lungo. Chi però dovesse trovarlo un po' troppo difficile, può attivare le camere della vita, ovvero una specie di checkpoint che vi farà tornare in vita quando morirete, facendovi trovare però i nemici nelle condizioni che li avete lasciati, anche se questo può diminuire la sfida, per fortuna però le camere della vita sono disattivabili da menu. Ma l'avventura a Rapture non finisce qui, è infatti presente una corposa parte multiplayer. Prima di tutto dobbiamo scegliere il nostro personaggio, abbiamo una serie di ricombinanti da scegliere e personalizzare. Possiamo scegliere l'aspetto esteriore, ma soprattutto l'equipaggiamento, abbiamo la possibilità di equipaggiare due armi (ognuna con un potenziamento), due plasmidi e tre tonici. All'inizio avremo poca roba tra cui scegliere, ma più saliremo di livello più saranno armi/plasmidi/tonici selezionabili. Le modalità sono le classiche dei FPS come Deathmatch, Deatmatch a squadre, cattura la bandiera (in questo caso cattura la sorellina), conquista il territorio e raccolta dell'Adam. A seconda delle nostre prestazioni, guadagneremo un certo quantitativo di Adam alla fine del match, con il quale saliremo di livello. Anche i Big Daddy saranno presenti nei match online, ogni tanto apparirà la scritta che nella mappa è disponibile una tuta da Big Daddy ed il primo giocatore che la indosserà potrà contare su una barra della vita molto ampia ed una sparachiodi che infligge parecchi danni, d contro però non si potranno usare i plasmidi o qualsiasi altra arma e non ci si può abbassare per passare dai condotti stretti. Per aumentare il grado di sfida, man mano che saliremo di livello ci verranno proposte delle prove, come ad esempio usare il plasmide Incenerimento su un certo numero di nemici, oppure uccidere trenta nemici con la mitragliatrice e così via, ogni prova completata ci darà dell'Adam che ci servirà per aumentare di livello. Bioshock 2 è senza dubbio un gioco eccellente sotto tutti i punti di vista, però tende ad assomigliare troppo al suo predecessore e questo può essere sia un punto positivo che negativo, se da un lato la meravigliosa atmosfera di Rapture è rimasta intatta e continua a meravigliare, dall'altro chi ha già giocato il primo capitolo avrà senza dubbio più volte una sensazione di déjà vu e certe volte sembrerà di giocare proprio lo stesso gioco. Nonostante questo Bioshock 2 resta consigliatissimo a tutti e soprattutto a chi ha amato la prima avventura a Rapture, sicuramente non ne rimarrete delusi. |