... se per la prima ci fu conferma, la presentazione del gioco invece fu attesa invano e lo sconforto era palpabile tra i presenti nonostante le altre belle news arrivate dalla casa nipponica. Non restava che aspettare l'apertura dei cancelli e incrociare le dita.  Saranno state le migliaia di dita incrociate ma la mattina seguente nello stand Sony, GT5 era li, bello e giocabile anche se piccolo piccolo. C'erano un sacco di postazioni per poterlo provare, la maggior parte dotate di sedile altre solo di volante e di un coscinetto di fortuna per potersi sedere, ma la cosa bella era l'assenza di postazioni dotate di Dual Shock 3, Gran Turismo va giocato col volante ! 
Senza remore mi metto subito a sedere e premo start, la grafica beh è GT, non serve commentare, siamo di fronte al meglio in assoluto anche se in questa demo la pista è ripresa dai capitoli precedenti e non è adatta ad impressionare più di tanto oltre al fatto che questa versione del gioco è tutto fuorchè definitiva. Rispetto a GT 5 Prologue si nota una maggior cura nell'illuminazione il che lascia stupiti visto il livello raggiunto nel capitolo precedente e un generale aumento della risoluzione per le ombre che ora presentano molte meno scalettature quando si troviamo di fronte alla luce del sole. (HDR)


La prima cosa che si nota poi sono le nuove icone nel menù di avvio, tutte ridisegnate ma anche tutte bloccate, unica possibilità cliccabile era la gara arcade. Le altre icone erano per la modalità GT, per il garage, lo share delle auto, l'online, le opzioni e...mancava HOME ma evidentemente il fatto che sarà obbligatorio il suo inserimento quell'icona non serve più. Una sola auto disponibile, la Subaru Impreza WRC, la stessa del trailer visto all'E3 dove veniva mostrata con danni alla carrozzeria ben visibili. dopo averla selezionata sistemo il cambio in manuale, traction control a zero gomme morbide e via si parte... 
La pista non mi è mai piaciuta particolarmente già nei vecchi GT, poco tecnica e con un rettilineo molto lungo, adatta solo a macchine estremamente performanti con le quali il divertimento è assicurato ma quelle inserite nella demo sono troppo lente per gasare il pilota che c'è in me e allora si passa subito a far la conoscenza col primo muretto, ok i danni ci sono, implementati in modo discutibile in questa demo ma ci sono e da vedere sono particolarmente belli. Il dettaglio anche in questo caso è maniacale, portiere che sbattono, cofani che restano aperti e paraurti che penzolano fino a che non saltano via del tutto mostrando l'interno della vettura o il vano motore perfettamente modellato. Implementati in modo discutibile perchè solo la nostra vettura si accartoccia al momento e perchè, al momento, i danni non hanno ripercussioni sulla guida. Ma nel gioco finito sarà ben altra storia!
Nel gioco che dovremmo trovare sugli scaffali entro fine anno i danni saranno possibili su 170 delle 1000 vetture disponibili nel garage, non sappiamo ancora quali queste siano ma a metà Settembre, durante il Tokyo Game Show ne sapremo di più, intanto viene confermato un numero elevatissimo di tracciati, un gioco online completo di tutto, room private, e voice chat in game e molto altro ancora. La visuale dall'interno è assolutamente spettacolare come e più che nel prologue, non solo per la qualità visiva ma pure per l'illuminazione e la modellazione, ma sopratutto per l'incredibile disposizione visiva, per la prima volta , già nel prologue, la visuale interna è forse la migliore da usare in game, senza che si venga penalizzati per l'invasività che solitamente questo tipo di visuale porta in dote, rubando porzioni di pista.
Detto questo non resta che passare al motore fisico del gioco, del tutto ricostruito. Oltre al fumo emesso dalle gomme in fase di frenata ora , per quanto il gioco fosse in modalità arcade, fa notare subito le differenze. La vettura è sempre reattiva e il peso della stessa è sempre ben trasmesso ma ora è tutto più sottilmente gestibile, di fino con volante e accelleratore. Polyphony non si smentisce mai, nonostante una demo buttata li e castratissima è riuscita a stupire, i danni ci sono anche se ben lontani dall'esser completi e, non vi è dubbio che saranno implementati in maniera egregia su quelle 170 vetture. Un modello di guida superlavito anche in versione arcade, una grafica inarrivabile per tutti a 1080 P a 60 FPS che continua a fare la differenza, senza contare il numero di auto in pista. Durante i replay si notava tutta la mediocrità della demo portata, un sacco di difetti grafici facevano bella mostra di se sullo schermo e questa è roba che non vedremo mai nel gioco finito.
Nonostante una demo limitatissima GT5 è il gioco più intrigante della sua categoria, speriamo di aver notizie definitive al TGS di Settembre e di poterci metter le mani sopra prima di Natale, sarebbe davvero un gran bel regalo!
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