PREPARE FOR THE FUTURE La storia inizia nel 2277, in questa epoca le cose non saranno come le potreste immaginare; il mondo è appena uscito da una terribile guerra atomica che ha distrutto e martoriato il nostro povero pianeta, voi siete uno dei pochi fortunati che nascerà all’interno di un Vault, essi sono rifugi antiatomici costruiti sotto terra creati appositamente per salvare molte persone dalla guerra atomica. Proprio all’interno di uno di questi rifugi muoverete i primi passi nell’universo di gioco, il tutorial iniziale del gioco infatti si svolge durante i primi anni di vita del vostro alter-ego, facendo un esempio appena nati imparerete a camminare. Al compimento dei vostri dieci anni di età riceverete il vostro Pipboy-3000, questo computer da polso è la sede di tutte le vostre caratteristiche: aspetto fisico, punti abilità, armi, stato di salute, mappa e tanto altro. Lo sviluppo del nostro personaggio ci porterà a scegliere quali abilità prediligere al posto di altre, ci verranno fatti una serie di test(che per la cronaca possono essere truccati) per decidere poi per che cosa il nostro personaggio sarà più dotato: esperto d’armi, trattatore ecc. Un giorno però svegliandovi scoprirete che vostro padre è scappato dal vault per ragioni ignote, voi invece di godervi l’eredità e darvi alla bella vita deciderete di uscire dal Vault per andare a cercarlo, davvero una bella mossa…. 
BENVENUTI NELLE WESTLAND…..O QUEL CHE NE RIMANE Appena usciti dal Vault vi accorgerete del grande impegno riposto dai Bethesda nel comparto grafico, gli scenari distrutti e dilaniati dalla guerra sono stupendi addirittura meglio di quelli di Oblivion, l’orizzonte visivo è a dir poco eccezionale e mentre camminate nelle westland potrete riconoscere anche famosi monumenti. Ogni oggetto è curato nei minimi particolari e solo se visti da molto vicino mostrano delle sbavature. In questi enormi scenari non sarete, ovviamente, da soli, abomini di ogni genere, predoni, mercanti, mutanti e soldati vi aspettano fuori dal vostro sicuro rifugio, pronti a farvi la pelle, vendervi oggetti o aiutarvi in ogni modo. Ovviamente non mancheranno edifici disastrati, luna park e grandi città esplorabili liberamente, naturalmente a vostro rischio e pericolo. Unici nei di questi scenari cosi ben realizzati e la scarsa varietà di colore che tende sempre a toni cupi e vederli nella visuale in terza persona praticamente inutilizzabile. 
UNA LUNGA PASSEGGIATA NEL DESERTO RADIOATTIVO: Il gioco è enorme sia come mappa sia come longevità, comunque va detto che seguendo solo ed esclusivamente la main quest finirete il gioco all’incirca in 20 ore di gioco, mentre se farete le quest secondarie spenderete più o meno 50-60 ore del vostro tempo libero e se voleste fare veramente tutto dovreste stare a giocare all’incirca 100 ore di gioco o giù di li. Il gioco comunque ha un inizio e una fine, non pensate di poterlo giocare dopo la scritta “Fine” dovrete, invece, caricare un salvataggio precedente. 
STRATEGIA O AZIONE? FPS O RPG? Parliamo ora del gameplay. Il gioco in questo caso si propone come un normale fps o tps con elementi ruolistici, ma la vera differenza tra fallout 3 e i generi di giochi sopraccitati è il V.A.T.S., questo è il sistema che da sempre contraddistingue fallout da gli altri. Il V.A.T.S. consente di bloccare l’azione del gioco e di poter mirare a dei precisi punti del corpo dei nemici, facendo un esempio se il nemico ha in mano un arma e noi gli spariamo alle mani lui la lascerà cadere, sparando alle gambe lo farete muovere più lentamente e così via, ma attenzione anche voi potrete subire questo tipo di danni, comunque nel gioco sopravviverete molto meglio con il V.A.T.S. che senza. Non pensate però che questo sistema vi dia la possibilità di non sbagliare un colpo, il V.A.T.S. tiene conto di diversi fattori nel bersagliare i nemici, esso infatti, terrà conto della vostra abilità con l’arma impugnata, delle vostre statistiche, della percentuale di possibilità di colpire il punto desiderato, la distanza tra te e il nemico e le statistiche del nemico. Va considerato anche il fatto che per usare il V.A.T.S. avrete a disposizione un numero limitato di Ap che si ripristineranno quando non userete suddetto sistema. In ultimo vorrei aggiungere che il sistema V.A.T.S. concede una incredibile festa di arti mozzati e teste esplose con conseguenti fontanelle di sangue, non a caso il PEGI lo indica solo ha persone che hanno compiuto la maggiore età e sopratutto a chi non è debole di stomaco. Parlando di armi avrete a disposizione parecchi giocattoli con cui dilettarvi dalle classiche granate e pistole, fino ai laser e il lancia mini-bombe atomiche. 
ATTENZIONE USARE QUESTA SOSTANZA NUOCE GRAVEMENTE A TE E AI TUOI NEMICI
Altro elemento importante del gioco sono le droghe, si avete capito bene in fallout potrete drogarvi letteralmente. Le sostanze che troverete durante il vostro peregrinare nell’universo di gioco saranno molto utili in particolari momenti di gioco, per esempio c’è un computer che per essere hackerato ha necessità che il vostro personaggio abbia un livello di intelligenza più alto? Nessun problema, un paio di pillole per stimolare il cervello e avrete quello che vi serve. Certe droghe potenziano anche i muscoli o ci rendono più precisi, ma in ogni caso ci sono sempre alti prezzi da pagare in cambio dell’utilizzo di queste sostanze. Ci sono anche gli alcolici che per esempio ci renderanno più potenti nel corpo a corpo, ma limiteranno la nostra percezione e intelligenza. Andando avanti a steroidi e alcolici finirete però con il dover assorbire sostanze sempre più mischiate fino ad arrivare alla dipendenza, a svantaggi sempre più grandi e alle malattie, il gioco sarà sempre così una continua scelta: resistere alla tentazione o continuare a drogarsi? La legge della sopravvivenza. PARLA COME MANGI Un altro aspetto fondamentale di Fallout è il karma ovvero una sorta di rispetto che guadagnerete o perderete facendo azioni buone o cattive, cercate di rigare dritti se non volete ritrovarvi costantemente inseguiti da personaggi a cui avete ucciso un concittadino. Un aspetto molto curato di fallout sono i dialoghi, infatti, ogni volta che parlerete con qualcuno potrete rispondere in modi diversi con conseguente aumento o diminuzione di karma, potendo così creare infinite varietà di situazioni e dialoghi sempre diversi ed interessanti. ARTE E TECNICA Parlando del profilo tecnico il lavoro fatto è ok. Come abbiamo già detto la grafica è spettacolare e dettagliata e l’orizzonte visivo molto profondo. Due cose però non vanno proprio bene: le animazioni dei personaggi e la loro caratterizzazione cosa strana poiché la software house è famosa anche per la cura riposta in essi. Bisogna segnalare anche qualche sporadico rallentamento specie nelle zone strutturalmente più affollate, così come un effetto pop-up di fondo particolarmente incisivo in prossimità dei cavalcavia che un po' troppo spesso sembrano apparire dal nulla. Bisogna oltretutto segnalare che la visuale in terza persona è orribile, poiché non molto ben realizzata fa notare molti difetti di gioco quali le animazioni del corpo del personaggio che lo si può vedere letteralmente pattinare sul suolo. Tutti questi difetti comunque non incidono per nulla a mio parere con la godibilità del titolo. A chiudere l'aspetto tecnico è ovviamente l'audio. Il gioco è interamente parlato in lingua italiana con centinaia di righe di testo doppiate alla perfezione. Anche le musiche contribuiscono ad aumentare il coinvolgimento con alcune tracce sinfoniche che si attivano nelle situazioni più drammatiche e tutta una serie di canzoni direttamente licenziate da vecchi successi degli anni '40 e '50. In conclusione posso assolutamente consigliare Fallout 3 a tutti gli amanti di RPG, troveranno pane per i loro denti. Complimenti a Bethesda per non aver fatto rimpiangere i primi due capitoli sviluppati da Interplay e per aver creato un RPG immenso, curatissimo, divertente, cattivo ecc...... Da avere( magari nella bellissima Collector's Edition).
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