GT ACADEMY – DAY 4
Eccoci arrivati al clou della competizione, sapevo che mi sarei divertito a guidare in pista queste creature, ma non avrei mai pensato così tanto. - Caterham: Un percorso ricavato in un piazzale con dei birilli, con tanto di 540° a ruote fumanti attorno ad uno di questi (non semplice da eseguire, ci sono volute un 4-5 prove prima di riuscirlo a fare decentemente), ma in ogni momento tanto tanto divertimento, complice la leva del cambio grande come un pollice (a proposito, ovviamente guida a destra), frizione pesante e sterzo senza assistenza, che ti comunica in qualsiasi momento al millimetro cosa stanno facendo le ruote (e anche se non sei in grado di capirlo, le vedi belle grandi lì davanti a te), handling sconfinato e una propensione al traverso che non te ne fa mai stancare!
- Formula Silverstone: Il circuito su cui ce le fanno provare è corto, circa 1,6km, fatto di due lunghi rettilinei separati da un tornante da una parte, e da 4 curve ben raccordate dall’altra. Ma potevano farmele provare anche nella stradina dietro casa che ero felice lo stesso! L’esperienza è di quelle indimenticabili, vedere le ruote scoperte davanti a te ad altezza degli occhi, girarsi a sinistra a vedere un altro che come te non ci sta credendo, vedergli solo il casco, sentirsi come in una formula 1 dall’interno…e poi la guida…cosa dire. Già solo il dover accendere la pompa della benzina prima di mettere in moto ti fa pensare tante cose, poi prendere in mano il pomello del cambio, sentirne l’escursione infinitesima e capire dall’istruttore che se non si infila il rapporto MENTRE si schiaccia la frizione e non dopo, la marcia non entra…e poi via, dietro le gtr che fanno da pace-car, sempre più veloci, non tanto nei rettilinei, dove comunque il fischio della trasmissione a innesti diretti che cresce sempre più come nelle vere race car ti stampa un bel sorrisone, bensì nelle curve, dove ti rendi conto che il grip è smisurato. - Nissan GTR: Ci troviamo nella parte sud del circuito di formula 1, quasi 4 km di lunghezza, e un’auto da provare. Signori, quest’auto va, eccome se va. Ovunque, in qualsiasi condizione di pista, a qualsiasi regime, con qualsiasi pilota. E’ un’auto semplice da guidare, e incredibilmente simile a quella riprodotta in gt5p. Il motore spinge – e forte – sempre, non molla mai, i Brembo hanno una potenza ma ancor di più una modulabilità fuori dal comune, merito della corsa utile del pedale veramente fuori dalla norma. Insomma, ci si siede al volante della gtr e in 30 secondi sembra di averla guidata per anni. Il cambio, ottimo, veloce, sicuramente al livello del DKG della BMW e una spanna sopra a DSG, assolutamente facile da usare, anche se è un peccato che al limitatore cambi automaticamente al rapporto superiore, tanto che pur di avere tutto sotto controllo si è disposti a cambiare 200 rpm prima. Per quanto riguarda l’handling, la tenuta è superba, lineare, per niente nervosa, e passare sopra i cordoli sembra che sia da sempre il suo mestiere. I (pochi) punti deboli, naturalmente a mio personale parere, sono la mancanza di un sound “cattivo” che crei dipendenza, il peso elevato che si fa sentire soprattutto nei curvoni più veloci e se si vuole anche il fatto che sia così facile da guidare, ciò può essere un difetto per i puristi, che vorrebbero trovarsi davanti qualcosa da domare, non qualcosa da cui sia facile estrapolare il meglio, come davanti a una playstation. - Nissan 350z: Anche qui la proviamo su un percorso delimitato da coni, su un piazzale. La macchina ha guida a destra, ma chissenefrega, lo spirito dell’istruttore che mi siede a fianco è di quelli che ti rimangono in mente: affrontando il giro completo di una rotonda, mi incita a gran voce a dare “more powwwahhhh!!!!” perché evidentemente non gli bastava che uscissi con la macchina a bandiera, voleva anche le ruote fumanti! E una volta usciti, non sia mai far riprendere aderenza alle posteriori, piuttosto gettare il volante dall’altra parte e spendolare raccordando la curva successiva, il tutto con il fumo di pneumatico che entra dal finestrino! Cosa dire, se non che il divertimento è assicurato con quest’auto, e che davvero, è così semplice come ve l’ho raccontato, gestire una 350z di traverso è una delle cose più facili che vi possano capitare nella vita, e per di più è talmente divertente, che non ne faresti più a meno. PS: Alla fine della giornata, le posteriori, nuove di zecca la mattina, erano sulle tele…:D
Alla fine della giornata vengono eliminati ulteriori 6 concorrenti, e tutti i miei complimenti vanno a Giacomo e Luca, che sono tra i qualificati! Rimangono dunque in 8 a giocarsi la vittoria finale.




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