“Ogni grande avventura ha un principio, ma è la strada da percorrere, quella che porta alla sua conclusione, che riserva la vera gloria.”
Sir Francis Drake, 1587
Una massima che meglio non potrebbe riassumere ciò che vi aspetterà una volta che inserirete il Blu ray di Uncharted all’interno della Playstation 3. Senza rendervi preda di seccanti sofismi, precisiamo immediatamente che il titolo in questione è un capolavoro, le cui enormi potenzialità erano già state mostrate in più di una fiera videoludica. Difatti sono passati due anni dalla sua prima apparizione all’E3 06, dove tuttavia non fu possibile ammirare alcunché oltre al valore estetico, già notevole in quella fase di sviluppo; solo più avanti, con l’E3 07 e la GDC dello stesso anno, che il titolo mostrò i muscoli anche sotto altri aspetti, ritagliandosi un’ elevata attesa fra i possessori della console Sony, stupendo per via di un impatto audiovisivo eccezionale ed un gameplay estremamente collaudato. E’ inutile replicare che, a differenza di Heavenly sword e, ancor peggio, di Lair, Uncharted abbia premiato le attese e che si sia dimostratoall’altezza delle promesse fatte, ma sarà meglio proseguire per ordine…
Alla ricerca di El Dorado
Nonostante i Naughty dog fossero da sempre garanzia di qualità, come dimostrato dai loro precedenti lavori come Crash o Jak, e seppur avessimo considerato la presenza di Amy Hennig, ex-membra dei Crystal dynamics e lead designer della saga di Soul reaver, non ci aspettavamo di certo che Uncharted potesse fornire una atmosfera di tale qualità.Nonostante la sceneggiatura(di cui non parleremo per evitare spoiler) non brilli per originalità e ricalchi le basi poste da Indiana Jones o Tomb Raider, la caratterizzazione dei vari personaggi, così come la loro espressività, risulta un forte sostegno al coinvolgimento che il titolo riesce ad offrire, invogliando il giocatore, senza troppe difficoltà, a proseguire nel gioco.Il protagonista inoltre risulta incredibilmente umano, rendendo più semplice l’immedesimazione al giocatore; vi assicuro che non potrete non provare simpatia per questo fantastico protagonista per via del sarcasmo, della goffaggine ed agli errori che spesso compie durante l’avventura ed i combattimenti. Nathan Drake rappresenta sicuramente una delle migliori new entry nel panorama di nuova generazione, proprio grazie a questa sua caratterizzazione unica ed estremamente verosimile.Un grande lavoro viene effettuato anche dal sonoro che, nonostante le funzionali ma non molto presenti composizioni musicali, riesce a contribuire al feeling, in quanto non solo gli effetti siano a dir poco perfetti, ma anche grazie all’ottimo doppiaggio inglese che, in più di un’occasione, arricchirà le sparatorie e le molteplici situazioni che affronterete nel corso del gioco. Raramente siamo stati in grado di osservare una simile cura sotto questi aspetti, specie nella generazione corrente, che hanno ricevuto ancor più enfasi grazie alla superba realizzazione grafica qui sotto trattata… 
Visivamente superbo
Bastano queste due parole a descrivere perfettamente ciò che vi ritroverete davanti agli occhi in qualunque momento poserete lo sguardo sul vostro televisore. Uncharted ci dimostra cosa sia realmente in grado di fare questa console e, più in generale, la nuova generazione, ponendo nuovi standard in ambito consolistico sotto più di un aspetto.I modelli poligonali dei personaggi, oltre che forti di una modellazione poligonale notevole, risultano arricchiti da un enorme numero di effetti grafici e da animazioni particolarmente accurate e ricche di fotogrammi che ne aumentano l’espressività ed il valore estetico; anche i nemici, seppur non brillino sotto il punto di vista del design, possono vantare una realizzazione di alto livello(in particolare nelle animazioni, spesso tralasciate in titoli di questo genere) e, anche grazie al loro impressionante numero, non sfigurano di fronte al bellissimo modello poligonale del protagonista, nonché in confronto agli altri personaggi chiave della vicenda. A stupire più dei personaggi sono soltanto gli stupendi fondali, così ricchi di elementi e talmente colorati da lasciare senza fiato in alcuni passaggi di gioco; non mancheranno occasioni in cui vi prenderà il desiderio di immortalare i magnifici paesaggi che avrete modo di osservare durante lo scorrimento dell’avventura.Scendendo nella descrizione dei particolari tecnici, va sicuramente segnalata la scelta dei Naughty dog di bilanciare l’uso di effetti grafici come shaders e normal maps con grandi masse di poligoni, utilizzate per la realizzazione delle varie geometrie e per i vari modelli 3d. Una scelta che si è rivelata vincente, poiché lo stile grafico di Uncharted risulta di grande aiuto al gameplay, nella qualità del coinvolgimento e dell’atmosfera che il titolo offre, riuscendo a fondere i particolari efferati del realismo ai colori ad una espressività, che solo un fumetto o un cartoon possono offrire, con una naturalezza quasi unica.Ma oltre ad una forza stilistica da non sottovalutare, il motore grafico confezionato dai programmatori è certamente uno dei più potenti in circolazione, sicuramente il più pregevole per quanto riguarda il mercato delle console casalinghe, riuscendo a soppiantare ogni dubbio riguardo le capacità della Playstation 3, ancor più di quanto non facessero Ratchet and Clank o Heavenly sword. E’ inutile poi parlare dell’HDR, che enfatizzerà anche il più piccolo particolare di ogni elemento presente nell’area di gioco in una festa di colori di portata mai vista prima; sicuramente troverete molta difficoltà nella ricerca di un sistema di illuminazione più efficace di questo poiché al momento non ce ne sono, almeno su console.Come già detto, il titolo gestisce con una solidità inattaccabile grandi numeri di personaggi ricchissimi di dettagli e fondali favolosi, ricoperti di splendide textures e mascherati da un’enorme quantità di effetti visivi, garantendo una delle migliori rese visive nel panorama videoludico attuale, se non la migliore in assoluto. Nonostante tutto ciò, anche Uncharted possiede una serie di difetti, fra cui una fastidiosa compenetrazione poligonale, che intaccano, seppur minimamente, questa bellezza tecnica, a cominciare dalla quasi totale mancanza di interazione con l’ambiente e di fisica che riducono il realismo offerto dall’esperienza, così come le esplosioni, troppo surreali ed antiestetiche, e la realizzazione dell’interazione con l’acqua (splash) e del fuoco che, in alcuni tratti, può risultare approssimativa e poco consona al resto del prodotto visivo. Va segnalato inoltre che di rado si presenta un effetto di pop in delle textures ma risulta una pecca veniale che non incide sull’impatto visivo.
Resident Evil, Gears of War, Tekken e Tomb raider in un solo gioco???
Sembra quasi impossibile che il maggior punto di forza di questo titolo, una volta osservata la resa grafica, sia il gameplay, estremamente vario e coinvolgente fra una sparatoria ed una risalita nel fiume.Non è facile descrivere esaustivamente Uncharted: concettualmente si tratta di un adventure sul filone iniziato da Tomb raider, almeno stilisticamente, ma si allontana dal suddetto nella risoluzione degli scontri a fuoco, da svolgere nell’alternarsi della telecamera in prima e terza persona, sfruttando il sistema di coperture introdotto da Gears of war, e nella presenza di una dinamica di scontri in corpo a corpo di una complessità superiore rispetto a quanto visto in precedenza nel genere, offrendo un feeling molto apprezzabile per un amante dei picchiaduro, che ritroverà le combinazioni che affollano nei vari Tekken e Virtua fighter, sebbene opportunatamente semplificate.Non mancheranno inoltre enigmi che, seppur presenti in numero esiguo, diversificheranno l’azione di gioco, fungendo da intermezzo e pausa alla moltitudine di sparatorie e scazzottate che dovrete affrontare nel corso del gioco.Il tutto è condito da una buona dose di platforming che si rivelerà principale in alcune sezioni di gioco, dove sarete costretti ad arrampicarvi su pericolose sporgenze ed adoperare liane e rami come mezzi di spostamento, saltando da una parte all’altra delle favolose architetture che caratterizzano l’isola.E’ quindi elevatissimo il coinvolgimento che vi offrirà l’avventura, grazie anche ad un ottimo livello di sfida ed alla atmosfera impressionante che questo titolo riesce a produrre, riuscendo ad insegnare qualcosa anche ai migliori survival horror, ma sarà meglio fermarsi per evitare di rovinarvi la trama.E’ quindi l’estrema completezza dell’esperienza, più che l’innovazione, il punto di forza del sistema di gioco di Uncharted: Drake’s fortune; una ricetta in cui è davvero difficile trovare difetti, che forse risiedono solo in una visuale in terza persona effettivamente troppo statica, nella non sempre eccelsa precisione del sistema di puntamento(che potrebbe tuttavia essere un problema dettato dalle levette analogiche del sixaxis) e nella, già accennata, povertà di enigmi da risolvere, peraltro molto semplici.In molti ne hanno criticato anche l’eccessiva linearità ma, a mio avviso, sarebbe stato fuorviante offrire una eccessiva libertà d’azione in un titolo del genere.
Longevità
Una avventura così intensa purtroppo è altrettanto breve; otto ore potrebbero bastare per completarla la prima volta ma grazie alla presenza di ben 4 livelli di difficoltà, di 60 tesori da recuperare, di 1000 punti medaglia da recuperare per sbloccare un’infinità di extra, fra cui troveremo costumi alternativi, dietro le quinte, filtri per l’immagine ed armi segrete, non mancherete di rigiocare più volte ad Uncharted: Drake’s fortune, poiché dovrete sudare parecchio per completarlo al 100%; comunque non impiegherete comunque più di una ventina di ore per spolparlo, ma confidiamo che la brevità del suddetto derivasse dai limiti di tempo dettati dallo sviluppo e confidiamo che, nel già annunciato secondo episodio, questo mancanza venga ovviata.
In conclusione, non solo ci troviamo davanti al miglior gioco per Playstation 3 ed ad uno dei migliori titoli rilasciati nel 2007, ma anche di fronte ad un titolo che potrebbe rappresentare la rinascita degli adventure games, un genere accantonato da tempo. Uncharted è stupendo sotto ogni aspetto, a cominciare dalla mirabolante realizzazione tecnica, per culminare nella irraggiungibile atmosfera, che riesce a ricreare mistero e tensione con incredibile naturalezza. E’ inutile citare la completezza del gameplay, che aumenta la profondità dell’esperienza e che ne incentiva la rigiocabilità, raggiungendo picchi di intensità invidiabile per ogni action game.Correte a comprarlo!
|