BREVE STORIA GTA nasce nel 1997 su PSX e PC come semplice action 2D ma già da allora molto divertente grazie a missioni varie, ironia varia e un'ottima colonna sonoro. Poi è la volta di GTA 2, più bello ma ancora ancorato al 2D. Arriviamo così al 2001, con GTA 3 che segna l'ingresso della serie su PS2(e in seguito per PC e XBOX), ma soprattutto è il primo capitolo in 3D completo, il che consacra definitivamente la serie. L'anno successivo esce GTA Vice City, probabilmente il miglior capitolo della serie che si fa amare per l'ambientazione anni '80 che va il verso a Miami e per il protagonista Tommy Vercetti, carismatico e Politically Scorrect. Nel 2004 arriva GTA: San Andreas, che vede una mappa di gioco immensa(3 città, deserti, praterie ecc.....)e molte chicche. Purtroppo, non so se sono l'unico, ritengo GTA: San Andreas il peggior capitolo della serie, con una grafica orripilante, missioni noiose e tante cose messe solo per fare numero. Vabbè, arriviamo alla parte portatile. Dopo pochi mesi dall' uscita della PSP esce GTA: Liberty City Stories, ottimo per girare su una console portatile ma fortemente limitato dall'esclusione del poter nuotare e degli elicotteri,cose a cui eravamo abituati. Nel 2006 arriva GTA Vice City Stories, molto meglio del predecessore e con una Vice City ancora più scintillante. I due capitoli sono arrivati anche su PS2,ma privati del supporto Multiplayer. Ora è la volta di GTA IV...... 
WELCOME TO LIBERTY CITY Protagonista delle vicende di questo capitolo è Niko Bellic, soldato serbo che,sconvolto dagli orrori della guerra e desideroso di cominciare una nuova vita, decide di partire verso Liberty City, sperando di poter ricominciare da zero, inseguendo quel sogno americano descritto da suo cugino Roman in varie e-mail. Proprio suo cugino dice di possedere una villa, varie auto, belle donne, tanti soldi. Una volta sbarcato, Niko capisce che tutto ciò che Roman gli ha detto è falso. Il cugino abita in una casa squallida, possiede una piccola impresa di taxi ed è sommerso dai debiti. Inutile dire come Niko dovrà aiutare il cugino a tirarsi fuori da questi guai, e nel corso del gioco scopriremo come in verità Niko sia venuto a Liberty City anche per un altro motivo........ finalmente abbiamo una trama degna di questo nome(non che negli altri GTA facessero schifo,ma qui siamo su altri livelli)e il tutto è condito anche da momenti comici. 
LA VITA A LIBERTY CITY Una volta preso il controllo del personaggio capirete che quello a cui state giocando non è più GTA, o meglio, è un GTA molto diverso dai capitoli precedenti. Per prima cosa il sistema di guida, che da arcade è diventato più simulativo. Ovviamente ci sono state molte critiche al riguardo, ma per quanto mi riguarda il nuovo modello di guida funziona ed è molto più soddisfacente, anche se sulle prime risulta un pò macchinoso. Poi altra importantissima novità del gioco è il cellulare. Mentre nei precedenti episodi il cellulare era usato solo per ricevere, qui questo gingillo riveste un ruolo di primissimo piano nell' economia globale del titolo. Possiamo infatti chiamare contatti di cui abbiamo il numero, leggere i messaggi ricevuti, rigiocare una missione fallita, scorrere l'agenda dove viene segnato tutto ciò che facciamo, accedere a un tutorial per l' utilizzo del Sixaxis e accedere al multiplayer di cui parlerò dopo. Poi aggiungo volentieri il fatto dei taxi. Negli scorsi capitoli con i taxi ci potevamo solo fare le varie missioni da taxista, mentre adesso è possibile attraverso l'uso di questi mezzi arrivare subito in un luogo lontano(utile nelle missioni). In alternativa potremo usare il treno comunque. Come in GTA San Andreas potremo cambiarci di abito e mangiare per recuperare le nostre energie,ma non potremo ingrassare, dimagrire e andare in palestra.  Sentendo Rockstar ciò non sarebbe stato adatto ad un contesto serio come quello di GTA IV e, a riprova di questo, scompaiono anche biciclette, Mr. Whoopee e roba varia(e francamente non ne sento la mancanza). Scompare anche Ammunation in favore di contrabbandieri di armi, sempre in grado di equipaggiarci per le missioni più difficili. Ma una delle innovazioni più interessanti di questo GTA è sicuramente il nuovo sistema di mira e il sistema di copertura. Sulla falsariga di giochi d'azione recenti la mira è completamente manuale, il che rende le sparatorie molto più realistiche è divertenti. vabbè, premendo a fondo L2 potrete anche avere l' autolock,ma vi garantisco che non lo userete quasi mai, complice anche il sistema di coperture. Premendo R1 Niko si appiattirà sulla parete più vicina e potrete decidere per il blind fire oppure per la pratica "Spunta e Spara". Il bello è che anche i nemici agiranno i questo modo, e così tutte le missioni risulteranno molto più divertenti e dinamiche. Ancora, abbiamo vari minigiochi come il bowling e le freccette,gli internet cafè dove attraverso il PC potremo conoscere ragazze e comprare suonerie e sfondi per il cellulare ecc.......... Impossibile andare avanti, servirebbero anni interi. 
LA NEXT-GEN? Graficamente GTA IV alterna alti e bassi. Indiscutibile la modellazione della città, che trasmette una grandissima sensazione Next-gen, e altrettanto le animazioni dei personaggi. Infatti Niko cammina e corre in modo veramente realistico, e Rockstar gli ha dato persino la capacità di rompere i vetri delle auto che non riusciamo ad aprire. Stupisce soprattutto il realismo dei PNG. Modellazione eccellente, movimenti fluidi e un livello di dettaglio sopra la media, il tutto apprezzabile durante i vari FMV. Gli abitanti di Liberty City non sono da meno: li vedremo mangiare, bere, fumare, litigare, picchiarsi, andare in soccorso dei feriti, aprire un ombrello quando piove, telefonare ecc............ Inutile dirvi poi la somiglianza di LC con New York, lo saprete già. Di contro ci spiace notare un aliasing evidente su macchine, personaggi e edifici, uno sfondo quasi "liquido", un effetto blur un pò fastidioso e qualche rallentamento. Ma l'impatto generale è ottimo, avrete la sensazione di stare veramente in una metropoli, e il tutto è condito da effetti di luce e ombra notevolissimi. Altrettanto ottima è la sezione musicale. Doppiaggio eccellente, come al solito in inglese con sottotitoli in italiano, una marea di tracce sonore a dir la verità per la maggior parte sconosciute ma comunque molto buone, effetti sonori molto belli. D'altronde il reparto sonoro è il vanto di ogni GTA! 
TUTTI INSIEME ALLA CONQUISTA DI LIBERTY CITY Ed eccoci al paragrafo relativo alla parte online. Fino ad un massimo di 16 giocatori possono sfidarsi in molte modalità, come deatchmatch di varia fattura, corse clandestine, Guardie e Ladroni, la modalità Mafiya in cui bisognerà compiere alcuni compiti, missioni di scorta e così via fino ad arrivare alla modalità libera dove potremo fare ciò che ci pare e piace. Il divertimento è quindi assicurato, il lag non c'è ed è possibile anche chiamare con il cellulare gli altri giocatori. Dopo aver detto ciò, potete benissimo immaginare la longevità dell' ultima fatica dei Rockstar. In single player abbiamo circa 90 missioni, alcune sottomissioni(non tantissime ma azzeccate)e a ciò si aggiunge l'online 
Siamo finalmente alla fine di questa recensione. Che dire, con GTA IV Rockstar ha prodotto una grandissima esperienza videoludica, piena di cose da fare e da vivere. Purtroppo mi è diveroso far notare come la grafica soffra di alcuni problemi e le pagine di Internet non siano tradotte. Per il resto GTA IV non ci delude affatto. Non so più cosa dire, per cui lascio al vostro giudizio. |