Era il 1997 quando il primo gioco della serie Harvest Moon fu pubblicato su SNES, il successo e l'unicità di questo titolo ha permesso lo sviluppo numerose versioni e seguiti di tutte le salse (versioni futuristiche, al femminile e spin-off vari), circa una ventina, un po' per tutte le console. Uscì dapprima su GameBoy, poi N64, GB Color, PSX, PS2, Gameboy Advance, Gamecube, PSP, Nintendo DS e per ultimo, appunto, Nintendo Wii. Già nelle prime versioni sono presenti le caratteristiche di gioco che lo rendono così unico nel suo genere. Harvest Moon è infatti ben più di un semplice gestionale da fattoria visto che nel suo impianto di gioco include anche elementi da RPG, da Communication game alla Animal Crossing, da simulatore di vita (di campagna) alla The Sims. Di fatto può essere considerato una sorta di precursore di quelli che nel decennio successivo si sono rivelati dei masterpiece/bestsellers dell'industria del videogioco come appunto The Sims e Animal Crossing. 
Nel gioco prenderemo quindi le parti di un giovane che ha appena acquistato un terreno nel Villaggio Bocciolo e immediatamente verremo messi di fronte a varie possibilità di scelta che contribuiscono fin da subito a rendere questo titolo assai rigiocabile e vario. La prima scelta da fare riguarda l'appezzamento di terra da coltivare, potremo scegliere un grosso latifondo vicino al mare, lontano dalle comodità della città e poco fertile ma ottimo per l'allevamento; un terreno di medie dimensioni nell'entroterra vicino al fiume, ben bilanciato tra coltivazione e allevamento, e, infine, un piccolo terreno vicino al villaggio e in prossimità delle miniere. E' subito evidente che la scelta fatta andrà ad incidere fortemente sul tutto il resto del gioco. Una volta stanziatici nella nostra nuova casa partirà immediatamente una sequenza video in cui vengono gettate le radici della trama, filo conduttore dell'intero gioco. La dea delle messi si è infatti tramutata in pietra per via dell'aridità e dell'insensibilità degli uomini nei confronti della natura e i folletti delle messi pensano bene di rivolgersi all'ultimo arrivato affinchè riporti in vita la dea. Per farlo si dovranno raccogliere almeno 50 note musicali (ce ne sono 100 nel gioco) che si ottengono ogni volta che si raggiunge un determinato obbiettivo, che si impara qualcosa di nuovo, che arriva un nuovo abitante nel villaggio, che apre un nuovo negozio, che si inizi una nuova attività, ecc... 
Le attività che si potranno intraprendere sono assai numerose, eccone una descrizione generale: Agricoltura: la prima e la più importante, quella su cui si basa l'intero gioco. Si dovrà piantare, seminare, innaffiare, estirpare, dissodare, potare, acquistare attrezzi e semi, in tutto eseguendo con il telecomando wii i gesti tipici dell'utensile che si stà utilizzando. Per usare l'annaffiatoio dovremo inclinare dolcemente in avanti il wii remote, per falciare l'erba dovremo muoverlo a destra e a sinistra, per zappare muoverlo dall'alto al basso.... Miniera: Mentre aspetteremo che le nostre coltivazioni crescano, potremo afferrare il martello e recarci in miniera. Qui potremo spaccare le rocce e, se saremo un po' fortunati, trovare metalli e pietre preziose da vendere al villaggio o da regalare alla nostra amata. Pesca: Dopo esserci procurati canna, lenza ed esche presso il negozio del villaggio Bocciolo potremo andare al fiume a pescare. L'azione è molto semplice, quasi identica ad Animal crossing, basta ripetere col wii remote i movimenti reali del lancio della lenza e, una volta abboccato, strattonare all'indietro stando attenti a farlo ne troppo dolcemente ne troppo forte . Scorte: Girando per il paese, scoprirai un sacco di roba da mangiare, vendere, regalare o anche solo da conservare. Ad esempio se trovi dei rami, potrai tirare fuori l'accetta per trasformarli in utile legna da ardere. Zainetti, bauli e scaffali sono importantissimi per poter tenere tutte le tue cose in ordine ed averle subito a portata di mano. 
Le cose da fare come vedete sono tante e queste non sono altro che una piccola porzione della rosa di possibilità offerte dal gioco, oltre a queste attività infatti dovremo mantenere un buon rapporto con gli abitanti del villaggio bocciolo, sempre pronti a darci una mano, a farci un regalo o ad elargirci utili consigli. Dovremo cercarci una compagna, corteggiarla e confrontarci col nostro acerrimo rivale Jamie che ha intenzione di surclassarci in ogni campo, compreso l'amore. Non si vive inoltre di soli 'doveri'. In città ci saranno degli eventi, dei giochi in cui gli abitanti partecipano in competizioni 'amichevoli' per vedere chi vincerà e per ottenere i premi messi in palio dal sindaco Theodore. Eccone alcuni: La conta del bestiame, in cui vincerà l'occhio più attento; La gara di dissodamento del terreno; Le corse dei cavalli; La gara di estrazione mineraria; ecc.. Questi minigiochi inoltre, una volta sbloccati sarà possibile affrontarli in multiplayer, una piacevole aggiunta per che vuole giocare in compagnia. 
Harvest Moon: Magical Melody si rivela quindi un gioco molto vario, estremamente longevo e quindi molto impegnativo in termini di tempo. Le cose da imparare inoltre sono così tante che le prime ore di gioco si riveleranno un continuo tutorial che potrebbe scoraggiare i meno tenaci e chi intende passare subito all'azione. Ci vuole molta pazienza e ragionamento e gusto per i ritmi lenti propri della vita di campagna. Se avete questo allora Harvest moon è il gioco che fà per voi. Acquistatelo sapendo a cosa andate incontro: un gioco con una grafica da Gamecube ma dalla giocabilità unica, particolare, che può affascinare chi ama la vita di campagna, chi vuole qualcosa di diverso e chi vuole rilassarsi di fronte ad un videogioco piacevole e dalla longevità quasi eterna. |