Se siete fan della serie non avete di che preoccuparvi (e se non lo siete, questa è un'ottima occasione per sapere come è strutturato basilarmente il gioco): Soul Calibur IV col salto generazionale mantiene sostanzialmente invariato il classico gameplay della serie, continuanto la tradizione dei predecessori; il gioco sarà infatti basato su combattimenti in 3D, uno contro uno, con i combattenti praticamente sempre armati; non però con le moderne armi (come possono essere quelle da fuoco), bensì con armi bianche, o armi da taglio, se preferite; in Soul Calibur, quindi, i nostri personaggi saranno armati con le onorevoli lame del passato. Ciò che abbiamo visto è un lavoro di pregevole fattura, molto bello da vedere, sia per quanto riguarda i personaggi che le ambientazioni; nonostante, inoltre, la build che abbiamo giocato fosse abbastanza vecchia, non abbiamo avuto problemi e bug classici delle versioni di prova, cosa che fa ben sperare per il rilascio sul mercato del titolo. 
Di tutti i personaggi del gioco, quattro sono quelli di cui abbiamo potuto vestire i panni: Taki, Cassandra, Seong Mi-na e uno dei nuovi personaggi, Hilde; li abbiamo provati tutti, ma siamo stati particolarmente interessati soprattutto a testare il nuovo combattente, Hilde, un cavalieredotato di una luccicante e ben realizzata corazza pesante dietro la quale non si nasconde altro che una giovane fanciulla, bella quanto abile nell'uso delle lame , armata di una spada corta ed una imponente lancia che manovra alla perfezione. Le sue meccaniche di gioco ci sono piaciute molto, affatto veloci ma basate piuttosto sulla capacità di essere letali sia a breve che a corto raggio, grazie alla differenza di capacità delle armi impugnate. Gli altri tre saranno già noti agli affezionati della saga, o a chi comunque a giocato almeno al precedente capitolo, visto che anche la loro meccanica di gioco rispecchia quella che già avevamo conosciuto nel passato. Usando Taki ci si basa quasi totalmente sulla velocità, usando mosse evasive come capriole e salti per poi colpire l'avversario nel momento in cui è più esposto. Cassandra, anche lei piuttosto veloce, basa il suo modo di combattere su spada e scudo, di cui è maestra nell'uso. Infine, Seong Mi-na, risulta essere un personaggio devastante se si è in grado di padroneggiare le tecniche più complesse, facendo roteare con estrema velocità la sua alabarda, la giovane ragazza, è in grado di colpire l'avversario con fendenti di potenza straordinaria. 
Graficamente parlando il titolo ci è parso, come accennato anche all'inizio, davvero splendido: non solo la realizzazione degli ambienti è curata in maniera maniacale, facendoci sembrare vivo tutto ciò che ci circonda, dagli animali all'acqua stessa, ma soprattutto la caratterizzazione dei personaggi non è mai stata così ottimale. Ognuno di loro avrà disponibili due costumi differenti, che potremo scegliere a nostro piacimento; per esempio Hilde, come secondo vestito, si allontana dagli abiti di guerra ed indossa un magnifico vestito formale con un elegante laccio che le fa da girocollo. 
Inoltre una cosa che ci è piaciuta moltissimo è una nuova feature di questo Soul Calibur IV: oltre agli scenari che saranno distruttibili, potremo rovinare anche gli abiti stessi dei nostri nemici, che essi siano armature o semplici vestiti. Bloccare troppo durante un incontro infatti significherà far diventare un indicatore (diviso in tre parti) dal verde al rosso; colpendo insistentemente, quindi, vedremo piano piano rompersi l'armatura avversaria e cambiare, per tre volte, l'indicatore; quando tale segnalatore sarà completamente rosso, in tutte quante le sue spartizioni... saremo nei guai! Le mosse finali di ogni personaggio, infatti, si potranno usare solo una volta distrutta completamente l'armatura avversaria. Da sottolineare il fatto che tutto questo è ancora soggetto a cambiamenti da parte degli sviluppatori, quindi possiamo aspettarci sostanziali "rivoluzioni", inerenti chiaramente all'interattività con gli abiti e gli ambienti, che comunque in ogni caso darà un pizzico di strategia in più alle battaglie e sicuramente una ventata d'aria fresca al gameplay (comunque ottimo) classico della serie. 
I personaggi saranno inoltre completamente personalizzabili, potremo cambiarli vestiti e pezzi dell'armatura, sbloccando i vari oggetti nel corso del gioco. Questi cambiamenti influenzeranno le caratteristiche e gli attributi del proprio lottatore, cosa che avrà ripercussioni durante i combattimenti stessi. Online potremo quindi giocare matche classici o speciali, in cui usiamo guerrieri modificati da noi stessi. Per quanto riguarda il roster dei lottatori, dovrebbero essere all'incirca una trentina, ma non è scontanto che non ci sia qualche nuova aggiunta da qui alla messa in vendita del titolo. L'unico rimpianto che abbiamo avuto è di non aver potuto provare i personaggi che ci incuriosivano di più, ovvero Darth Vader e Yoda, per provare magari ad utilizzare anche i poteri Jedi. Nonostante questo, comunque, la nostra prova è stata ampliamente soddisfacente, e ci mettiamo insieme a tutti i fan che stanno aspettando luglio a gloria per poter mettere le mani su quello che sembra essere uno dei migliori capitoli della serie di sempre, se non assolutamente il migliore. Vedremo, e, non appena sarà possibile, non mancheremo di tenervi aggiornati su tutti gli sviluppi del gioco. 
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