Un "vizio" necessario?
Come ormai tantissimi giochi da un po' di tempo a questa parte, EB'sG necessita, la prima volta che lo si inserisce nella nostra Playstation, di installare una parte di gioco (4400 Mb circa) sul nostro HD. Questo "vizio" che hanno i progammatori di spostare parte del gioco sulla console infastidisce molti giocatori, sia per lo spazio che il tempo che essa porta via (come già detto circa 4 Gb e un quarto d'ora), ma c'è da dire che il gioco in questo modo risulta praticamente privo di caricamenti, sia tra una buca e l'altra sia nella navigazione dei vari menù; quindi cerchiamo di portar un poco di pazienza (e di lasciare un po' di spazio libero sull'Hard Disk) perchè a goderne alla fine saremo noi stessi.

Cominciamo??
Dopo questa installazione che alcuni avranno trovato "esosa", saremo avvertiti che il gioco utilazza l'autosalvataggio e captapultati in seguito direttamente nel menù iniziale, dove verremo guidati da una "signorina" realizzata come i personaggi di gioco che ci guiderà con la sua voce durante la navigazione dei vari menù. Ma vediamo un po' le opzioni che avremo disponibili ed esaminiamole: la prima è "giocatore singolo". Selezionandola potremo partecipare a tre diversi tipi di gioco: "modalità sfida", "incontro stroke" e "allenamento". Nella prima modalità, che è diciamo il cuore dell'esperienza in singolo, dovremo affrontare numerose gare, che, a patto di vincerle, ci permetteranno di sbloccare continuamente nuove cose. Le sfide saranno divise per livelli di difficoltà; ogni livello di difficoltà avrà a sua volta varie gare, che quando riusciremo a vincere ci daranno alcuni bonus: per esempio, vincendo una di queste competizioni, mi verrà permesso al termine di essa di scegliere un tra sei premi (a caso..) che possono essere mazze, caddie, palline, campi da usare in altre modalità, costumi per i personaggi o personaggi stessi. Dopo aver vinto un certo numero di queste gare dovremo affrontare in un testa a testa uno dei personaggi principali, che, se battuto, potrà essere usato da noi; battuto questo personaggio potremo passare al grado successivo. Se all'inizio le sfide vi parranno molto facili e quasi stupide, non vi preoccupate: con l'aumentare del vostro grado, la difficoltà salirà, gradualmente, e, nonostante voi impariate a giocare meglio, abbiate strumenti e personaggi più forti, spesso tutto ciò neanche vi basterà, e per completare una gara dovrete ripertela più volte; nonostante questo il gioco non diventa quasi mai frustante, anzi vi stimola a migliorare ed a riprovare fino a che non sarete in grado di superare il vostro ostacolo. Se comunque non sarete in grado di farcela, dopo qualche volta che provate, sarà il gioco stesso a consigliarvi di provare la modalità facile, così che possiate continuare a giocare senza problemi. In "incontro stroke" parteciperemo ad una gara contro noi stessi; ovvero dovremo completare un percorso cercando di battere sempre il nostro record, terminandolo nel minor numero di buche possibile. Inutile dire che in "allenamento" avremo la possibilità di provare più e più volte i nostri colpi in ogni genere di situazione, così da poter anche capire chi è il personaggio più adatto a noi e quale l'attrezzatura giusta (inoltre, trovato il giocatore con cui riuscite a giocare meglio, usandolo sempre, aumenterete il "livello fedetà", che salendo vi permetterà di sbloccarne nuovi costumi e lo renderanno più potente).

Se non volete giocare da soli e avete qualche amico con cui passare il tempo, o volete semplicemente sfidare la cpu senza impegno, scegliete "multigiocatore". Anche qui avrete da scegliere tra due differenti modalità, incontro stroke e gara a buche; nella prima, giocabile anche in 4 gicoatori (e, volendo, con un solo controller) vince chi termina il percorso composto da 9 o 18 buche nel minor numero di colpi. Nella seconda invece, giocabile solo in 2, ogni buca vale un punto e, per esempio, su 9, chi ha la meglio sul maggior numero di esse vince l'incontro (per intendersi se io in 5 buche su 9 faccio meglio del mio avversario vinco la partita).
Se quello che volete invece è sfidare le persone di tutto il mondo, la vostra scelta nel menù principale dovrà essere "online". Una volta connessi al server, accederemo ad una lobby principale (chiamata Club), divisa a sua volta in 10 "piani", ognuno dei quali contiene 20 stanze (le lobby vere e proprie).Ognuna di queste lobby può contenere al massimo 50 utenti; esse non sono semplici "liste di attesa" però, sono vere e proprie stanze (giardini, bar, campeggi...) dove ogni persona impersonerà un personaggio in stile Mii creato da lui stesso con cui potrà vagare per il livello parlando con gli altri per organizzare i vari incontri o per farsi una semplice chiaccherata. Peccato che l'unico modo per parlare sia la scrittura, attraverso frasi predefinite o improvvisate da noi sul momento, visto che la chat vocale non è (ahimè) supportata. Ma torniamo a noi; scegliamo la lobby che più ci aggrada e ci entriamo: qui dentro, usando appunto il nostro alter-ego che la prima volta entrati online il gioco ci fa crere, possiamo limitarci a vagare per l'area disponibile, saltando sui tavoli, sdraiandoci sulle sdraio, stando a sedere su delle poltroncine o semplicemente parlando con le altre persone che incontriamo, oppure partecipare a diversi tipi di competizione; se si crea una stanza o vi si entra giocheremo al massimo con altre sette persone, impostando noi le regole. Altrimenti possiamo partecipare ai veri e propri tornei (ce ne sono ogni mezz'ora) a cui possono prender parte fino a 50 giocatori e per cui ci si può addirittura prenotare. Un comparto online insomma veramente ben realizzato, con l'unica pecca della mancanza della chat vocale. Le altre due opzioni del menù principale sono "dati" e "opzioni", in cui, rispettivamente, possiamo controllare le nostre statistiche o cambiare i settaggi del gioco.

La tecnica è fondamentale per giocare a golf.....
Sicuramente.. e infatti, anche relativamente al reparto tecnico, Everybody's Golf non ci delude per niente. Il lato grafico è ben realizzato, con personaggi creati in stile "cartoonesco", ricordanti molto i manga giapponesi. I paesaggi e i campi (anche se pochi) sono davvero ben realizzati, che siano essi castelli, laghi, o il semplice manto erboso. Certo avrete visto un'acqua più realistica, un'erba più definita, ma il tutto nel suo insieme e relativamente a quello che è il contesto di gioco calza a pennello e funziona alla perfezione. Tutto scorre molto fluidamente, con, in qualche momento, uno sporadico rallentamento, che però non rovina l'esperienza di gioco, o meglio, non la tange proprio. L'audio invece è "solo" discreto. Le musiche che accompagnano le partite (meglio chiamarli forse "motivetti") risultano essere piuttosto azzeccati, ma monotoni alla lunga. Le voci dei vostri personaggi, dei caddie e del pubblico stesso, tutte rigorosamente in italiano, sono ben fatte e piacevoli da sentire, ma alla lunga diventeranno ripetitive, in quanto le frasi ripetute sono sempre le solite 5-10 per personaggio.

Il golf.... Uno sport per tutti?
Come sarà risaputo a molti, il golf non è uno sport che tutte le persone possono praticare: esso richiede infatti, prima di tutto, un discreto esborso economico, tra set di mazze, affitto delle buche, la quota per essere socio di un club, l'abbigliamento e varie altre cose, oltre a una grandissima dose di concentrazione, pazienza e precisione. Una disciplina insomma che ha bisogno di tantissimo allenamento e sacrifici di ogni genere. Ma per giocare a EB'sG serve molto meno.. Se avete una PS3 con molto meno (sia in termini economici che fisici!!) potrete infatti giocare a golf (anche se solo virtualmente) quante volte vorrete, divertendovi molto lo stesso anche se in modo diverso. Il gioco, inoltre, è avvicinabile da tutti, più e meno esperti. Non c'è modo migliore per descrivere questo lato del gioco se non citando la frase riportata sul retro della cover stessa: "Tanto è facile giocarci, tanto sarà difficile diventarne maestri..". Questo è il riassunto ideale per indicare la giocabilità del titolo. Tutti possono imparare facilmente, da un bambino piccolo ad un adulto che non ha mai visto una console, ma altrettanto difficile sarà saper giocare alla perfezione. Inoltre esistono due modi di colpire la pallina: si può usare infatti il metodo classico dei vecchi capitoli per giocare (dove una barra si riempirà due volte, una per determinare la potenza e una la precisione del tiro), denominato "colpi tradizionali", molto semplice per tutti a discapito di un po' di potenza di tiro, oppure il nuovo, "colpi avanzati", dove per determinare la potenza dovremo fermare la mazza quando il nostro personaggio la porta in alto (chiaramente più in alto la mazza viene fermata, più potente sarà il tiro); per la precisione dovremo invece, quando avremo già impostato la potenza, fermare un cerchio che si stringe molto velocemente tra due barre segnate sullo schermo. Il bloccarlo troppo presto o troppo tardi significherà colpire la pallina in modo da mandarla poco storta o addirittura mancarla del tutto. Per far tutto ciò basta l'utilizzo di un tasto, anche se poi ci sono altri piccoli particolari per i più esperti che però non sono necessari per giocare (come per esempio dare un certo giro alla pallina, pigiando le frecce direzionali al momento giusto nel processo di caricamento del tiro); questo giusto per capire quanto questo gioco sia semplice e immediato anche per chi non l'avesse mai giocato prima, ma come, allo stesso tempo, non sia solo un gioco per bambini (cosa che si potrebbe pensare anche per lo stile grafico del titolo) ma anche per chi cerchi una sfida più impegnativa. Una giocabilità davvero buona insomma.

Chi ha detto che il golf è uno sport lungo e noioso......
.........aveva ragione a metà.. Sul noioso infatti si sbagliava, almeno per quanto riguarda la sua controparte videoludica; infatti EB'sG risulta un titolo sportivo che può divertire davvero tutti. Sul lungo, o meglio longevo in questo caso, aveva ragione. Il gioco infatti ci intratterrà per ore ed ore, grazie a diversi fattori: una modalità in singolo che ci spinge a continuare per migliorarci e sbloccare sempre cose nuove tra personaggi ed oggetti di vario tipo (spesso mentre giocate vi troverete a pensare "un'altra e poi smetto"), un multiplayer "casalingo" che ci divertirà da morire se ne abbiamo la possibilità (volete mettere vedere la faccia del vostro amico quando la sua pallina gira intorno alla buca per poi uscirne quando magari sarebbe stato il punto decisivo?? Non ha prezzo!) e una controparte online davvero ben realizzata, che ci divertirà anche solo per il fatto di girare per le varie lobby saltellando qua e là. Si potrebbe pensare che sulla lunga diventi noioso e ripetitivo, in quanto il golf può dare l'idea di uno sport monotono, ma EB'sG, grazie agli elementi appena citati, prima di stancarci ci saprà regalare tanto divertimento. L'unica cosa che sul lungo andare potrà "stancare" sono le piste, "solo" 6, che, per quanto ben realizzate e curate, sono meno di quelle che avevamo visto negli episodi precedenti, e finiscono con l'essere monotone.

In conclusione...
Everybody's Golf: World Tour, il debutto del gioco su PS3, è molto positivo. Quello che abbiamo tra le mani è infatti un titolo più che buono, che presenta una buona grafica, che rispecchia lo stile divertente del gioco, che punta non tanto sulla serietà quanto sul divertimento puro, senza rinunciare però alle sfide appassionanti, un discreto comparto audio, un ottima giocabilità e una longevità altrettanto buona. Se poi si ha la possibilità di giocare online o con degli amici il titolo acquista ancora più valore, aumentando di gran lunga ciò che può offrirci. Un gioco che andrà bene davvero a tutti, appassionati o no di golf che siano.
