Come da tradizione Epic, il gioco parte immediatamente senza nessun filmato e senza troppi fronzoli. Il menu iniziale ci da la possibilità di scegliere tra diverse opzioni che andremo subito a scoprire. Queste sono Campaign,Instant action, Multiplayer, Community, Seetings La campagna in singolo, prima opzione di peso del gioco permette di iniziare il gioco in modalità storia in singolo con la possibilità di poter giocare con qualcuno online in co-op. Finito il caricamento(molto breve se il gioco viene installato sull’hd della PS3) ci accorgiamo immediatamente dell’ottimo lavoro della Epic. Le mappe sono splendide sia sotto il profilo puramente tecnico che sotto quello “geografico”, sono molto varie e decisamente grandi.
Graficamente quindi e’ subito palese quanto la PS3 sia una console capace di gestire tranquillamente l’Unreal engine in modo fluido e senza mai un calo di frame.Le texture sono ottime, la fluidità e’ costantemente a 60 frame al secondo senza mai un calo.  E’ davvero un piacere per gli occhi, tutto e’ al proprio posto, si passa da mappe sullo spazio in stazioni orbitanti intricate e claustrofobiche, a terreni aperti, ideali per l’uso degli innumerevoli mezzi che potremmo usare durante il gioco. L’esperienza in singolo è una sorta di tutorial per il multiplayer. Andiamo ad approfondire questo punto. Praticamente le missioni in singolo sono delle partite che siamo abituati a trovare nel gioco online. Avremo quindi missioni in cui la squadra che arriva per prima a 50 “kill” vince, quella in cui bisogna conquistare i nodi principali della mappa per poi attaccare il cuore nemico, il classico ruba bandiera, ecc.La Epic quindi per il gioco singolo ha deciso di seguire un approccio decisamente “multi”, dividendo la campagna in atti, dove alla fine di ognuno, un filmato (davvero ottimi e con una caratterizzazione dei personaggi incredibile, sullo stile decisamente futuristico/grezzo tanto caro alla Epic) ci spiegherà gli eventi che andremo ad affrontare nei nuovi capitoli.Insomma il singolo e’ molto particolare, in quanto come gia’ sottolineato e’ stato pensato per “preparare” i giocatori al fulcro del gioco, cioè la modalità multiplayer. Ed e’ decisamente un gioco online ottimo. Lo dico con assoluta certezza, questa modalità e questo gioco, saranno un ottimo test per verificare come sotto questo profilo, la console Sony si comporterà.  L’opzione multiplayer e’ suddivisa in quick match ì, join game, host game. La prima cosa che si dovrà fare entrando nel multiplayer e’ la creazione del proprio personaggio. Si potrà quindi scegliere se farsi rappresentare dalla razza aliena, o se scegliere un umano, e una volta scelto questo ci sarà data la possibilità di “vestire” il personaggio con una serie di abiti diversi per aspetto e parte del corpo. Il quick match e’ una partita al “volo”, il gioco selezionerà una partita a caso di una stanza già creata e saremo subito in “battaglia”.Le partite le trova in un massimo di dieci secondi, la connessione e’ stabile e cosa molto gradita, raramente mi e’ capitato di vedere lag. Le partite online sono qualcosa di incredibile, oltre ai classici ruba bandiera, deathmatch sia a squadre che tutti contro tutti, c’e’ una modalità chiamata Warfare, una chiamata Duel e una Vehicle CTF. Le prime opzioni come detto, sono le classiche di tutti i giochi di questo genere,quindi approfondirei le ultime che meritano un’attenzione particolare. Il vehicle CTF e’ un ruba bandiera su mappe vaste che pero’ implementano l’uso dei veicoli.In questo modo quindi sarà decisamente piu’ strategico l’approccio, dovuto a diversi fattori. Innanzitutto alcuni mezzi sono davvero distruttivi, e specialmente i mezzi alieni, anche belli da vedere/usare. La sensazione che proverete la prima volta saliti a bordo del fantastico Necris Darkwalker e’ indescrivibile, potentissimo e imponente, vi farete strada tra le difese nemiche a suon di raggi, e vi sentirete invincibili con questo mezzo che avanza inesorabile e con passo lento. Questo mezzo alieno è contrastato dall’altrettanto distruttivo Axon Leviathan, mezzo umano, che altro non e’ che un enorme carro armato, munito di torrette e cannone e trasformabile in un laser potentissimo quanto lento nel ricaricare. Queste due superarmi che ho appena descritto sono solo due dei tantissimi mezzi a disposizione, e naturalmente ognuno di essi ha i suoi pro e contro.  I mezzi pero’ non potranno essere usati quando si è in possesso della bandiera avversaria, costringendoci a portarla alla propria base a piedi o su uno skate volante.Questo permette al giocatore (guidabile tramite sixaxis, il controllo e’ ottimo)di muoversi piu’ velocemente, ma quando è su questo mezzo non puo’ sparare.Come dicevo prima, quindi, tutti questi elementi, fanno si’ che le partite online(e anche il singolo, visto che e’ strutturato in maniera del tutto simile)siano non solo un ammasso di colpi a destra e a manca, ma permettono di “organizzare” vere e proprie tattiche di gara, utili a scardinare la difesa avversaria e assicurarsi un ritorno alla base non troppo movimentato.E’ quindi presente la tattica, decisamente ben “studiata” sia con delle mappe ispirate, sia come spiegato qui sopra, grazie a dei “limiti” che costringeranno i giocatori ad affrontare le mappe, piu’ come squadra che come eroe solitario. Il Warfare e’ invece la modalità più interessante. Praticamente si hanno sempre due squadre, una contro l’altra, ma nella mappa saranno posizionati dei nodi i quali andranno conquistati uno ad uno, in modo da poter attaccare il cuore avversario.Non a caso questi punti, vengono chiamati nodi.In pratica conquistato il primo nodo si avrà la possibilità di spostarsi al prossimo e di poterlo attaccare, in quanto avremo conquistato il collegamento necessario per poter attaccare il prossimi nodi.Immaginate una scheda elettrica con dei punti.Ecco praticamente e’ possibile attaccare l’immaginario punto 3 solo se si e’ in possesso del punto 2. Questo modo di giocare e’ favoloso, poichè solo le squadre che meglio sono organizzate riusciranno ad avere la meglio. Coordinare difesa e attacco sarà fondamentale, poiché entrambe saranno fondamentali per la vittoria. Anche qui avremmo accesso ai mezzi per gli spostamenti e per gli attacchi. Alcune mappe poi danno la possibilità di entrare in possesso di alcuni nodi “speciali”.Questi non saranno necessari per “linkare”, e arrivare cosi’ al cuore avversario, ma sono distaccati. Cosa li rende cosi’ speciali? Alcuni ad esempio una volta conquistati daranno via ad un conto alla rovescia che una volta finito daranno possibilità alla squadra che e’ entrata in possesso di quella base, di usufruire del mezzo piu’ potente per la propria razza(il Darkwalker o il Leviathan quindi), oppure di attaccare automaticamente il cuore avversario una volta che le basi/link sono in nostro possesso, dandoci la possibilità quindi di occuparci dei nodi principali e tralasciando il cuore che verrà attaccato da questi nodi “speciali”. Altre possibilità sono le aperture di portoni enormi i quali una volta aperti daranno libero accesso ai mezzi piu’ grossi.
 E’ chiaro quindi che questi nodi sono un vantaggio considerevole per chi ne entra in possesso. Detto questo vorrei insistere sul fatto che, contrariamente a quello che pensano molti, invece Unreal Tournament 3 e’ decisamente strategico! Lo rendono strategico sia le mappe che le modalità.A parte i deathmatch e il duel, dove dovremmo pensare solo a sparare, le altre modalità sono decisamente piu’ appaganti e difficili. Il gioco online e’ quindi perfetto, non ho trovato grossi difetti, come detto le connessioni sono velocissime, lag assente nella maggior parte dei casi, nonostante giochi con persone americane, in quanto il titolo per ora e’ disponibile solo negli Stati Uniti. Assolutamente da citare e’ la possibilità attraverso il menu Community, di caricare dei MOD direttamente da una chiavetta USB.I mod non sono altro che mappe ufficiali e non, che creano la gente comune con il motore di gioco.La cosa bella e’ che i più talentuosi non applicano piccoli cambiamenti, ma rifanno texture ambientazioni e in pratica stravolgono il gioco. Tutto ciò oltre ad essere una esclusiva Ps3, ed esclusiva per le console, rende il gioco praticamente infinito! L’implementazione di queste mappe è semplicissimo, basta attaccare una chiavetta usb alla playstation 3, premere quadrato sul pad nel menu my content e il gioco è fatto. Un’ opzione decisamente fondamentale, che renderà il gioco sempre fresco. |