La minaccia di Samus Oscura e del Phazon non sono ancora state debellate dalla galassia. Questa volta Samus dovrà mettercela davvero tutta per sconfiggere il suo alter ego malvagio Siamo al capitolo conclusivo della serie Prime che ha rivoluzionato la saga di Metroid portandola in tre dimensioni e con una visuale in soggettiva. Cominceremo l'avventura a bordo della nostra navicella, a differenza degli altri capitoli, potremo interagire con i comandi della navetta tramite il Wiimote, molti dei pulsanti che vedremo saranno inutilizzabili o comunque di dubbia utilità, ma il tutto riesce a dare ugualmente una sensazione di realismo, come se ci trovassimo davvero sul sedile di una nave spaziale.  I nostri primi passi nel gioco li faremo sulla stazione spaziale G.F.S. Olympus, con il compito di incontrare l'Ammiraglio Dane per avere il briefing della missione. La prima cosa che notiamo, è che diversamente dagli altri capitoli della serie Prime in cui eravamo completamente soli per tutta la durata dell'avventura (fatta eccezione per qualche rara occasione), ci sono molte persone intorno a noi, tutto l'equipaggio della stazione spaziale. È possibile dialogare con loro, anche se il più delle volte il dialogo risulta del tutto inutile. Non vi preoccupate però, la sensazione di solitudine che ci ha accompagnato per tutti i precedenti capitoli della saga, non tarderà a tornare, infatti l'equipaggio di questa nave sono gli unici esseri viventi che troveremo in tutto il gioco, a parte l'infinità di mostri che ci attendono ovviamente. Lungo il percorso che dovremo fare per arrivare da Dane, avremo occasione di prendere confidenza con i controlli. Come si può intuire, il Wiimote serve per mirare con il nostro cannone sul braccio, mentre il sensore di movimento, viene utilizzato per interagire con i vari macchinari che troveremo e la selezione dei potenziamenti, il sensore nel nunchaku invece, lo utilizzeremo per un altro oggetto (non voglio rovinarvi la sorpresa). Appena arriveremo da Dane, ci accorgeremo che non siamo gli unici cacciatori di taglie sulla nave. I super computer della Federazione, sono stati infettati da dei virus ed uno di loro è stato rubato dai pirati spaziali.  La nostra missione sarà somministrare l'antidoto per i super computer, ma in quel momento la stazione spaziale, viene attaccata dai pirati ed ora la missione comprenderà anche respingere l'attacco, ma una sorpresa ci attende, i pirati non sono soli, con loro c'è anche Samus Oscura ed i Leviatani, che altro non sono che dei semi di Phazon. La struttura del gioco è rimasta invariata rispetto agli altri capitoli per GameCube, eccezione fatta per i nuovi controlli introdotti da Wiimote + nunchaku. Dovremo vagare per diversi pianeti in cerca di potenziamenti per la nostra arma, per la tuta, per il visore, per i missili e per l'immancabile morfosfera. Ogni potenziamento ci permetterà di raggiungere aree prima inaccessibili, ma questo non sarà per niente lineare, dovremo visitare i pianeti più e più volte perché molto raramente troveremo quello che ci serve sul pianeta su cui siamo e dovremo anche aguzzare vista ed ingegno se non vorremo rimanere bloccati per lungo tempo, tutto questo accompagnato da nemici di ogni sorta e potenti Boss che hanno dalla loro parte l'immenso potere del Phazon. Una novità introdotta da questo capitolo, è l'Iperfase, una modalità in cui potremo utilizzare il Phazon presente nel nostro corpo per sparare dei colpi potentissimi, dobbiamo fare attenzione però, perché un utilizzo prolungato consuma la nostra salute, ma non potremo fare a meno di utilizzarlo, alcuni nemici sono immuni a tutto il resto delle nostre armi.  Nel complesso è un gioco abbastanza longevo, gli oggetti da trovare sono molti e per trovarli tutti verrà richiesto parecchio impegno. Una cosa interessante per chi ha l'online e degli amici che possiedono una copia di questo gioco, è che scansionando i nemici o leggendo delle iscrizioni, si riceveranno dei Tagliandi Amico che sarà possibile scambiare con gli altri per poter sbloccare degli extra, alcuni davvero simpatici. Anche questo contribuirà ad aumentare la longevità. Per facilitare il nostro compito di ricerca, avremo a disposizione delle mappe 3D dei pianeti che visiteremo, non saranno poche le volte che dovremo affidarci a loro per capire dove siamo e dove dobbiamo andare, dato che i pianeti sono molto vasti ed intricati. Come di consuetudine, le mappe si completeranno man mano che visiteremo nuove aree, troveremo però su ogni pianeta un computer dal quale potremo scaricare la mappa completa, le aree già visitate saranno di colore arancio, mentre quelle ancora da esplorare in colore blu. Questo ci permetterà di renderci subito conto se ci sono delle aree ancora da esplorare e molto spesso è proprio nelle zone meno visibili e più difficili da raggiungere che si nascondono oggetti preziosi.  Non è presente una funzione di salvataggio automatico, ma dovremo salvare in apposite stazioni sparse per tutta la mappa. Anche se questo potrebbe non piacere ad alcuni, le stazioni sono dislocate molto bene e sempre a disposizione non appena avremo superato un Boss o una zona difficile, quindi difficilmente ci ritroveremo a dover rifare un passaggio difficoltoso perché non abbiamo avuto la possibilità di salvare. Graficamente è davvero ben fatto, con scenari davvero suggestivi che vanno da miniere a città futuristiche, da paesaggi verdeggianti a stazioni subacquee, da ghiacciai a vulcani, la varietà non è di certo una cosa che manca ai livelli che dovremo affrontare, anche se i progressi fatti dai precedenti capitoli per GameCube non sono molti. Molto pregevole l'effetto di condensa sul visore quando si esce dall'acqua. Come accadeva nei precedenti capitoli, la visuale passerà in terza persona quando ci trasformeremo in morfosfera, questo per agevolare il controllo della stessa che risulterebbe parecchio difficile in prima persona, anche perché molto spesso in questa forma ci troveremo ad affrontare degli enigmi. Le musiche si sposano perfettamente con gli scenari circostanti, ogni pianeta avrà la sua colonna sonora principale, che varierà a seconda delle situazioni. Gli effetti sonori sono quelli collaudati della serie che comunque sono di ottima fattura e che danno una bella sensazione di realismo.  Metroid Prime 3 – Corruption è un ottimo gioco, molto vario e ben sviluppato. Purtroppo per chi ha già giocato i primi due capitoli per GameCube, ci saranno dei momenti in cui avranno una sensazione di già visto. Forse l'unico vero grande difetto di questo gioco è che le innovazioni sono davvero poche (fatta eccezione per la trama ed i pianeti ovviamente), nonostante l'esperienza di gioco sia superba e la trama molto ben strutturata (finalmente vedremo la fine della trama iniziata in Metroid Prime). Questo capitolo potrebbe essere anche giocato senza conoscere la trama dei primi due per GameCube, ma consiglio comunque a tutti di giocarseli prima, in quanto prima di tutto sono dei capolavori che nessuno dovrebbe farsi sfuggire e secondo, danno una maggior completezza alla trama svelando le origini di Samus Oscura. |