L'E3 di quest'anno non sarà certo ricordato nei tempi ma di certo ha mostrato molti giochi estremamente promettenti anche se alcuni di questi, alla prova dei fatti si sono visti un pò ridimensionare rispetto alle iniziali pretese o ambizioni, di questi giochi parlerò nelle rispettive preview ma questa introduzione calza a pennello col gioco du cui sto per parlarvi: KILLZONE 2. Questo nome viene quasi subito associato al famoso render in CG, ora possiamo dirlo , dell'E3 di qualche anno fa. Render che ha fatto sbavare tutti quelli che ne videro le sequenza sui loro schermi ma come è logico si sono alzati cori che lo osannavano e cori di sberleffo per la presunta non veridicità del filmato,  Sony e Guerrila hanno taciuto, consci probabilmente delle loro capacità, hanno atteso un anno e hanno mostrato una demo giocabile che pur non raggiungendo i livelli di quel render face ammutolire la maggir parte dei detrattori Poi è venuto il Playstation Day e li una nuova build del gioco, molto più avanti, molto più ampia molto più bella. A Los Angeles la demo era la stessa seppur lunga circa il doppio e dal vivo, pad alla mano, assolutamente impressive. Senza dubbio il gioco più bello della fiera losangelina insieme al devastante little big planet. Non c'è davvero nulla che si possa appuntare a KILLZONE 2 a questo punto, per un gioco che porta bene in calce la scritta WORK IN PROGRES PRE ALPHA CODE , c'è poco da cercare difetti.
 IA a volte non eccelsa ma decisamente migliorata rispetto al PSday, frame rate inchiodato in qualsiasi momento fisica apparentemente perfetta, grafica da mascella a terra e su quello nessuno può discutere Il famoso e chiacchierato trailer dei tempi che furono va in archivio come perfetta visione di quello che PS3 è in grado di fare e in diversi aspetti si è pure superato quel render, Qualche sistemata agli effetti particellari che se proprio si vuol esser pignoli sono un gradino sotto la magnificenza che raggiunge tutto il resto o quasi del gioco
 Migliorato decisamente il feeling con il puntamento qui finalmente votato ad un minimo di simulazione... colpire i nemici non è facile dato il rinculo dei fucili e i proiettili sono spesso in scarsa quantità cosi da dover ponderare per bene il loro utilizzo, Animazioni allo stato dell'arte, come anche il primo killzone ci aveva abituato a vedere ma qui nello splendore dell'alta definizione. Colpire alla testa un Helgast fa sempre piacere ma un colpo solo non basta per vederlo tirar le cuoia, col primo colpo solitamente gli si fa saltare l'elmetto protettivo con animazioni davvero egregie. Come dicevo grafica, fisica e animazioni la fanno da padrone in questo gioco e mentre gioco la nuova sezione lo sviluppatore mi illustra i dettagli e le finezze di gameplay e grafica che in effetti sono molte, ovunque e comunque si guardi Ma questo gioco naque su PS2 con il poco riuscito slogan di HALO KILLER, slogan che si rivelo apunto tutt'altro che adeguato. Probabilmente quello slogan fu coniato solo troppo presto perchè il KILLZONE di oggi è sicuramente un HALO KILLER, Del capolavoro di Bungie si apprezza sopratutto la componente online e per il multy di KILLZONE in Guerrilla ci sono novità che vanno analizzate per benino, Killzone sarà una grande esperienza offline ma il suo meglio pare proprio lo darò sulla grande rete. Prima di parlar delle specifiche di rete però a precisa domanda lo sviluppatore ha escluso la possibilità di giocare kilzone in coop online a febbraio...ma è già schedulato l'arrivo su PSN di questo aggiornamento e di molte altre novità. Sony ha investito molto in questo gioco e credetemi è davvero spettacolare.
 Ma torniamo all''online: 32 giocatori 8 mappe differenti 6 classi di combattenti 2 fazioni Umani e Helghast 5 modalità denominate "missioni" Questi alcuni, pochi, numeri di quanto ci aspetta nel lulty di KILLZONE 2, parte assolutamente non di secondo piano del gioco Guerrila.Badge è il nome che prendono le classi ed ognuna di queste badge dispone di 2 abilità uniche che le altre classi non possono avere.Il cecchino avrà un abilità particolare nei colpi alla testa grazie ad un aiuto su schermo mentre ci sarà chi potrà costruire torrette di attacco e altri posizionare punti di respawn avanzati per i propri compagni. Ottima la scelta di Guerrila di potersi creare delle classi "custom" mescolando le abilità avanzate di ogni badge. Le partite poi sono personalizzabili a livello maniacale, dalle classi ammesse alle armi consentite è possibile attivare le modalità dinamiche che, ci tiene a sottolineare il suo creatore, rendono il gioco sempre diverso ad ogni partita. In pratica si inizia il round senza sapere quale sia lo scopo sarà la CPU di volta in volta a dare istruzioni su cosa e come farlo, vince chi ne porta a termine il maggior numero alla fine della partita.
 Graficamente il lato multy è identico a quello singleplayer e davvero non si riesce a non fremere nel'attesa di aver tra le mani sto gioco che sulla carta ha un potenziale devastante. Per informazione ulteriore aggiungo che sarà possibile comunicare via chat vocale con i propri compagni e ogni giocatore avrà a disposizione un rank da scalare fino alla dodicesima posizione, rank che si scalerà guadagnano punti nelle misisoni come è ovvio e che ad ogni gradino permetterà lo sblocco di una nuova caratteristica come la possibilità prima di creare una squadra e poi un vero e proprio clan. Vi sarà il classico sistema di matchmaking per poter giocare con avversari del proprio livello nel caso lo si voglia e crescendo di livello si potranno attuare sfide a livello di clan molto interessanti fino a 256 partecipanti e sono un centinaio i parametri che andremo a infoltire durante le nostre vittoriose battaglie. Colpi ala testa, armi preferite , classe preferita ecc ecc sono tutti parametri che ritrovere e potremo confrontare con i nostri amici. Insomma KILLZONE non è solo grafica spaccamascella o fisica sofisticata ma promette una componenete online degna di un vero blockbuster.
 Tra meno di un mese a Lipsia potrò provare con mano anche il multy e, dopo aver visto il livello raggiunto dal gioco nella modalità singleplayer, non vedo davvero il momento di saggiare se tutti questi numeri saranno in grado di vertire coem sembra, del resto è nel divertimento che si regge un gioco multy di successo. I numeri ci sono tutti e sono estremamente fiducioso anche perchè nel primo capitolo,nonostante i grossi limiti la sezione online era davvero ben fatta. Torno a grattarmi le mani che prudono in attesa della Game Convention 2008!
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