Già da un po' si sentiva puzza di rinnovamento, questa puzza veniva più che altro dalle iniziative dei singoli che hanno incominciato qualche tempo fa ad indire degli eventi personali staccati dalle grandi fiere. Ubisoft ha gli Ubi Days, Blizzard ha il Blizzard Worldwide Invitational Super Mega Ultra, Activision, SEGA ed EA fanno dei press tour itineranti portando a spasso per il mondo i loro prodotti, insomma, un po' tutti si stanno organizzando per i fatti loro. E poi c'è la GC di Lipsia (o Monaco, o qualsiasi altro paese teutonico) che cresce ogni anno di più (e ben venga una realtà così in Europa, peccato che non sia da noi) e sulla quale si concentrano sempre più le attenzioni degli addetti ai lavori. Quello sull'E3 è accanimento terapeutico o la fiera californiana ha ancora ragione di esistere? Beh, tralasciando la componente affettiva che sicuramente voterebbe per tornare ogni anno a L.A. tra palme & bikini e parlando dal punto di vista meramente commerciale i dubbi non mancano. Paradossalmente costa meno per un publisher spedire in giro per il mondo un gruppetto di sviluppatori+PR che non prendersi uno stand ad una fiera, senza contare che il numero di giornalisti raggiunto (e di conseguenza anche la quantità di articoli che si ottengono) in questo modo è decisamente maggiore, e tutti questi giornalisti hanno la possibilità di vedersi con calma i prodotti. Certo, poi da giornalista io preferisco di gran lunga i press tour dove siamo noi che veniamo portati a spasso aggratis dall'azienda di turno!
Ma vediamo di tirare le somme su quanto successo fino ad oggi, più in particolare facciamo un veloce “recap” sulle conferenze di Microsoft, Nintendo e Sony.
Dopo tutte le menate tipo “gli hardcore stanno su 360” o roba del genere Microsoft non ti va a tirare fuori dal copioso cappello di Guglielmo Cancelli un servizio di avatar simil-Mii? Bah, li capisco certo, ora è quello che tira e non avrebbe senso farsi scappare l'occasione, chiaramente arrivano anche i primi giochi casual-friendly: Uno, Scene It e quell'altro titolo che funziona con l'Eye Toy, pardon, con quella roba lì che tolto il marchio diverso è un Eye Toy. Dopo gli annunci di rito sul futuro multimediale della console e la dichiarazione: “a fine generazione avremo venduto più di PS3” si è passati a qualcosa di più hardcore come target, un po' di giochi mostrati e forse la notizia più interessante di tutta la fiera. Final Fantasy XIII sul botolo. Ma tu pensa 'sti giappi dove sono finiti, avranno bisogno di soldi e la PS3 non ne garantisce abbastanza... 
Eravamo tutti pronti al solito sfoggio di nonnette che si slogano le spalle a Wii Sports o signori di mezz'età increduli davanti a Brain Training che Nintendo ci stupisce con un nuovo problema per l'umanità. L'evidente paresi facciale che ha colto Cammie Dunaway costringendola in un continuo sorriso alla Joker infatti ha impressionato un po' tutto l'uditorio nonostante l'arzilla signora facesse di tutto per distrarre i giornalisti con la consueta sbrodolata su quanto Nintendo venda pure il ghiaccio agli eschimesi e su quanto sia troppo una figata Wii Fit. Bah, Reggie non risolleva la situazione. Sì, lo snowboard sembra caruccio, Animal Crossing è paro paro alla versione GC, gli altri (3 porca paletta, solo TRE) giochi mostrati per Wii li conoscevamo già e discorso analogo vale per il DS. Ah no. C'è GTA Involtino Plimavela che va a finire sarà pure divertente. Poi c'è il Motion Plus (e qui cavolo mi girano, ma in tutti gli anni di sviluppo non avete fatto a tempo a preparare un Wiimote che non abbisognasse di un addon dopo un anno emmezzo? Eh?) e la più triste versione mai ascoltata del temino di Super Mario. Cribbio.
Va beh, vediamo un po' Sony. Un bel po' di giochi in arrivo, GOW 3 che sembra spaccare tutto, film come se piovessero e Network potenziato come si deve. Mmh, vuoi vedere che questa volta hanno imboccato la strada giusta? Troppe carote fanno male, ci vuole anche un po' di bastone, ed infatti dopo le bastonate che Sony si è presa in questo primo periodo di next-gen (o current-gen? Mah, fate vobis) si sono resi conto che bisogna essere almeno imperatori in Giappone per considerarsi divinità o mezze divinità, non bastano due generazioni di console stravinte. Certo, su PS3 e (soprattutto) su PSP non è che il buon software abbondi e hanno pure perso l'esclusiva Square Enix, ma la voglia e la possibilità di rialzarsi ci sono eccome. Però lo so io che dietro l'angolo c' è la Wiiperiferica o qualcosa del genere per cercare di mangiare dal piatto ordinato da Nintendo. Bah anche a Sony comunque, se non altro perché non colpisce particolarmente.
Allora, chi vince? Non lo so, alti (pochi) e bassi (molti) per tutte. Il problema è che noi giocatori ci creiamo troppe aspettative, speriamo sempre che qualcuno droppi la bomba, mentre si sa che queste cose avvengono con calma, e, sempre di più, in situazioni più raccolte di quelle offerte dalla fiera losangelina.
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