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Videogiochi 2.0 |
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 | Che giornata per ROG, che giornata! Come potete vedere tutti è finalmente online un'ottima versione 2.0 del sito che porta con se anche un nuovo avatar per il vostro troll di fiducia (a proposito, pubbliche lodi al grafico). La venuta di Rise Of Games 2.0 ha solleticato i miei “sensi troll” (la versione povera di quelli del ragnateluto supereroe Marvel) e mi ha guidato nella produzione di un pensiero che potrebbe dividere i miei lettori. Siete curiosi? |
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Cosa è “nuovo”? Per nuovo intendo qualcosa che spinga ad una vera evoluzione e non solo un qualcosa che si limiti a riproporre dei vecchi contenuti tirati a lucido. Dato l'indirizzo di queste pagine proviamo a contestualizzare in ambito videoludico, senza andare troppo lontano partirei dalla generazione PS1- N64.
Già si presenta un problema, ci sono (almeno) due diversi tipi di novità in questa generazione: una commerciale ed una di gameplay. Commercialmente parlando, ed abbiamo già affrontato l'argomento, la PS1si è imposta sul mercato grazie ad un'immagine “nuova” dei videogiochi, ma parlando del medium in se qual'è stata la più grande evoluzione? Quale il passo senza il quale ora non saremmo dove siamo? Io un'idea ce l'ho, e quest'idea ha due bei baffoni, una salopette blu ed una voce un paio di ottave sopra quella che ci si aspetterebbe da un idraulico italo americano. Super Mario 64 è, a mio avviso, il gioco simbolo della quinta era dei videogiochi. Il gioco che più o meno tutti hanno provato a copiare (con risultati il più delle volte scarsi, Banjo-Kazooie a parte) è diventato l'icona del gameplay: una dimensione in più e non sentirla neanche. E' talmente bello che non è facile dire perché, cioè, così alla prima occhiata non è molto diverso da Spyro The Dragon (numero di poligoni a parte), però se prima si gioca al capolavoro di Miyamoto e poi al gioco del draghetto cascano un po' le balle. Se dovessi spiegare cosa rende Super Mario 64 così speciale direi che è la sua apparente semplicità che nasconde una costruzione perfetta.
Asciughiamo le lacrime e passiamo alla generazione successiva. Su Gamecube Nintendo riprova il colpo gobbo trasportando un suo franchise storico dal 2D al 3D, Metroid, ma il gioco Retro Studios seppur ottimo non è in grado di dettare le linee guida per il medium. Bisogna spostarsi di piattaforma per trovare mr. Novità, a questo giro niente funghetti, niente ambienti coloratissimi: secondo me il gioco che ha segnato maggiormente i suoi successori è stato... rullo di tamburi... Grand Theft Auto 3. Una discussa serie ormai diventata il sinonimo stesso di free roaming, dopo il successo di GTA 3 (e poi di Vice City e San Andreas) sembrava che ogni gioco dovesse avere una componente di libertà dallo skateboarding ai puzzle game. Il free roaming è un elemento molto interessante del gameplay, fa riflettere su quanto sia bello ed allo stesso tempo spaesante per il giocatore muoversi in una riproduzione quanto più fedele possibile del mondo reale... Ma di questo ne parleremo sicuramente un' altra volta.
Abbiamo fatto in fretta visto? Un paio di paragrafi e siamo già ai giorni nostri. Qui arriviamo al punto che potrebbe dividervi, e ci arriviamo molto direttamente: nuovo è il Wii o nuove sono PS3 e 360? Beh, dal punto di vista dell'interazione con il materiale videoludico si può dire senza ombra di dubbio che il Wii sia la novità. Un gioco mediocre come Medal Of Honor Heroes 2 diventa interessantissimo grazie all'ottimo uso del Wiimote. Purtroppo però il Wiimote non è stato sfruttato per innovare le meccaniche di gioco: Mario Galaxy (cavolo lo cito quasi ogni volta, va a finire che mi darete del nintendaro!) è meraviglioso, ma pur introducendo meccaniche nuove non detta le regole per il futuro. Parallelamente su PS3 e 360 si sono visti giochi tecnicamente incredibili, ma non molto diversi dai loro predecessori old-gen. Cosa è nuovo oggi allora? Ancora una volta le novità principali sono due: il concetto di non gioco (Wii Fit) ed il multiplayer online (checché se ne dica incarnato da Xbox Live). Chiariamoci subito: il multi online su PC è vecchio come il cucco, è una novità per il mondo console, e soprattutto è una novità nel modo di vedere i giochi. Ci sono prodotti mediocri salvati dall'online, ora il giocatore un minimo informato vuole la chat vocale anche per giocare a dama! E sapete una cosa? Fa bene!
Dove andremo dunque? Tutti giochi online o rivoluzione delle interfacce (ammesso e non concesso che siano due indirizzi contrapposti)? E' sicuramente troppo presto per dirlo. Di certo c'è che l'online diventerà sempre più importante, e di altrettanto certo c'è che non abbiamo ancora visto sfruttare il Wiimote (o la Balance Board) fino in fondo. Non abbiamo ancora visto un gioco, un gioco al 100%, Wii Sports non vale, che ci faccia dire: “ochei, il pad non serve più, da qui non si torna indietro”. E la stessa Nintendo che fa uscire Brawl senza agitamenti vari fa un po' pensare... Del resto io per primo non so se me la sento di rinunciare al controllo della visuale così gloriosamente conquistato (grazie Lakitu Bros.) giusto per mirare con l'arco puntando il Wiimote alla tv. | |
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Scritto da BoB da Wise Troll
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Commenti dal forum
Come hai sottolineato tu, il gioco online non è una novità in assoluto: è un'idea del passato che, grazie all'evoluzione delle console, ha potuto oggi raggiungere un pubblico più vasto. Non mi sembra che dal punto di vista puramente tecnico ci siano delle novità dirompenti: parlerei semmai di aggiornamenti che hanno permesso alle console di avvicinarsi alla multifunzionalità del pc. Lo stesso concetto di non-gioco del quale tu parli a proposito di Wii fit non fa altro che avvicinare ulteriormente la console a questa multifunzionalità, trasformandola in una piattaforma che serve anche, e non solo, per giocare. Il Wiimote ha tutta l'aria di essere qualcosa di rivoluzionario ma, siccome hai ragione quando dici che tutto sommato non ha fatto apparire il pad obsoleto, dobbiamo concludere che o è mancato uno sviluppatore in grado di creare un gioco che lo facesse diventare indispensabile oppure che, alla fin fine, novità lo è, ma rivoluzionaria un po' meno. Chissà, magari è solo questione di tempo... Ed in effetti io credo che stiamo assistendo in questi anni ad un ribollire di sviluppi tecnici - più che di vere e proprie innovazioni - dal quale prima o poi il salto generazionale verrà spiccato. |
Ianos Audron |
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Nella mia esperienza personale di videogiocatore, delle novità sono state MGS e il primo Tomb Raider... mi ricordo che quando erano usciti strabiliavo...
le console si possono dividere in 4 generazioni
la generazione del Commodore64
del primo nintendo a 18 bit
della psx console a 32 bit
play2
e ora la next gen
io ho iniziato a vivere i VG proprio col C64, regalatomi da mio cugino.. mi ricordo i tempi per caricare un gioco.. girare e rigirare la cassetta.. ma vere e proprie novità non ce ne erano... poi della generazione a 18 bit mi pare avevo il sega mega drive... giochini un po' migliori (altered beat, golden axe) ma niente di trascendentale....
poi la con la PSX è secondo me cominciato il salto di qualità.... come citavo prima.. Tomb Raider, MGS, e anche il primo Gran Turismo sono i giochi-novità che ho vissuto io...
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skywalker |
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ti sei dimenticato i sega master sistem e mega drive! quelli si che sono stati importatnti, almeno io mi avvicinai ai v.g così  |
biofa |
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non posso rispondere oggi ...lo farò quando potrò dedicarmici.scusate |
HONDY |
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