Correva l’anno 1999, quando veniva alla luce sul Nintendo 64 uno dei giochi che negli anni a venire sarebbe entrato a far parte dell’elite dei videogame, si trattava di un picchiaduro atipico, infatti, il gioco metteva di fronte tantissimi “combattenti” tratti dal vastissimo universo Nintendo, con l’obiettivo di sbattersi fuori dal ring l’uno con l’altro utilizzando tutti i mezzi possibili ed immaginabili, per lo più rappresentati da item più o meno pericolosi, che ogni combattente poteva utilizzare ogni qualvolta appariva un power up sullo schermo, il tutto condito dalla frenesia e dal caos più assoluto, si trattava di Super Smash Brothers

Dopo venne Super Smash Bross Melee , anno 2002 con cui la saga ebbe la definitiva consacrazione, infatti questo secondo capitolo , con più di sei milioni di copie vendute in tutto il mondo, entrò di diritto nella lista best-seller della console di casa Nintendo 
Ed adesso arriviamo a giorni nostri con l’uscita (finalmente dopo innumerevoli rinvii soprattutto della versione Europea) di Super Smash Bross Brawl per Nintendo Wii, la struttura di base del gioco è pressoché uguale agli illustri predecessori, quindi si tratta come “sempre” di un incrocio tra un picchiaduro per quattro giocatori ed un party game in cui si mescolano anche elementi platform, pero in questo nuovo capitolo della Saga non mancheranno alcune novità in grado di arricchirne l’esperienza di gioco 
Il principio di base è semplice: vince chi rimane in piedi, ma non solo. Il tutto non si esaurisce nel picchiare il nemico finché stramazza al suolo, ma è fondamentale anche alzare la sua percentuale di “smash”, ovvero la possibilità che venga, con un colpo ben assestato, proiettato fuori dallo schermo, permettendo cosi di sferrare il colpo definitivo per sconfiggere l’avversario. Per combattere, ogni personaggio avrà a disposizione una serie di combo e mosse finali, dette anche Smash finali, virtualmente non parabili dall’avversario 
I personaggi disponibili sono stati portati oltre la trentina, per l’esattezza sono 35, la maggior parte proveniente dall’universo Nintendo (Kirby, Samus, Mario tra i più famosi ), ma con delle gradite ed interessanti novità, come la presenza del mitico Solid Snake di Metal Gear e il velocissimo Sonic di casa Sega, questa è una novità importante perché nei precedenti capitoli erano stati inseriti solo personaggi di giochi Fist e Second Party Nintendo quindi si sfata, finalmente aggiungerei, questo tabu’ che contraddistingueva la serie

Selezionando la modalità di gioco singolo, troviamo la modalità classica, che prevede la sfida uno contro uno oppure la modalità arcade, chiamata l’Emissario del subspazio. Questa ultima opzione presenta una trama costituita da una trentina di livelli sullo stile dei giochi di ruolo in un misto tra platform e rpg; caratterizzato da schemi a scorrimento laterale in cui il vostro personaggio sarà impegnato a contrastare l’esercito comandato dall’oscuro Ministro Ancestrale. Affrontando questa modalità particolare, ogni personaggio potrà acquisire monete, bonus, adesivi e trofei utili ad arricchire la bacheca presente nel gioco. 
Come anche per gli episodi precedenti anche in Super Smash Bross. Brawl il cuore del gioco, è rappresentato dalla splendida sessione dedicata alle battaglie in multiplayer, come sempre divertenti e coinvolgenti. Inoltre i programmatori hanno inserito, nella struttura dei combattimenti alcune novità, rappresentate dalla Sfera Smash, e dagli Assistenti. La prima, dopo essere apparsa nel livello, dovrà essere attaccata e distrutta; chi per primo riuscirà ad aprire la sfera luminosa, acquisirà un potere in grado di scaraventare fuori dallo schermo, qualsiasi nemico con un sol colpo. Gli assistenti, invece, prenderanno forma sotto le sembianze di personaggi, anch’essi provenienti dall’infinita collezione di capolavori Nintendo, che andranno a disturbare l’azione dei vostri compagni in gioco.

Altra costante della serie sono gli oggetti, che appariranno casualmente nei livelli generando gli effetti più disparati: tutti potranno essere raccolti ed usati, oppure lanciati per creare interessanti diversivi o per cogliere di sorpresa il nemico con uno smash.
La grafica è eccellente. La giocabilità è estrema ed appagante, inoltre la presenza di diversi minigiochi aggiunge longevità ad un videogame che già, per sua caratteristica intrinseca, avrà una media di durata al di sopra delle 100 ore, ai livelli più elevati di difficoltà

Veramente imponente è l'accompagnamento sonoro del gioco: decine di compositori hanno collaborato alla realizzazione della colonna sonora di Brawl, tra cui spiccano figure del calibro di Yasunori Mitsuda, Koji Kondo, Michiko Naruke, Motoi Sakuraba, Yoko Shimomura, Jun Senoue, Nobuo Uematsu, si traduce in una varietà incredibile di brani (la colonna sonora conta circa 300 tracce) .

Inoltre a completamento del comparto audio c'è la simpatica opzione "My Music" che permette di personalizzare completamente la soundtrack del gioco, scegliendo per ogni schema o menu uno o più brani preferiti.Nota di merito anche alla parte Online del gioco praticamente assente da Lag peccato per la mancanza invece sia di Chat vocale sia di messaggistica
In conclusione Nintendo ha fatto di nuovo centro, era difficile migliorare il “quasi” perfetto Super Smash Bross Melee, ma ancora una volta la casa di Kyoto è riuscita a stupirci confezionato un prodotto che farà parlare tanto di se nel prossimo futuro |