Finalmente!!! Dopo anni e anni di Dynasty Warriors sempre uguali,Koei per la nuova generazione di console ha sfornato tre titoli:l'orrendo DW Gundam,il mediocre Fatal Inertia(già disponibile per l'X360,in primavera arriverà la versione PS3,a quanto pare migliorata,e speriamo bene)e il migliore dei tre,ovvero Bladestorm La Guerra Dei 100 Anni. Cosa ci riserverà questo titolo?
LA STORIA IN UN VIDEOGIOCO
Non essendo particolarmente ferrato sull'argomento,lascio a Wikipedia l'onore di parlare dell'ambientazione di gioco:
" La guerra dei cent'anni fu un conflitto tra il Regno d'Inghilterra e il Regno di Francia che durò, non continuativamente, 116 anni - dal 1337 al 1453 - e che si concluse con l'espulsione degli inglesi da tutti i territori continentali, fatta eccezione per la cittadina di Calais. Il conflitto fu costellato di tregue molto brevi e interrotto da due veri e propri periodi di pace della durata rispettivamente di 9 e 26 anni, che lo dividono in tre fasi principali, la guerra edoardiana (1337-1360), la guerra carolina (1369-1389) e la guerra dei Lancaster (1415-1429), alle quali deve essere aggiunta la fase conclusiva della guerra (1429-1453). Tale suddivisione è tipica della storiografia anglosassone, mentre altre periodizzazioni vorrebbero un conflitto bipartito in una prima (1337-1389) ed in una seconda fase (1415-1453). La guerra dei cent'anni segnò l'apice delle tensioni tra Francia e Inghilterra, iniziate nell'undicesimo secolo e finite nel 1748, dopo il fallito tentativo d'invasione dell'Inghilterra da parte dei francesi a sostegno degli scozzesi rivoluzionari. La guerra ha una straordinaria importanza storica, per vari motivi: nonostante si trattasse soprattutto di un conflitto dinastico, esso fu la causa prima della nascita delle nazioni inglese e francese, e delle rivalità tra i due popoli. Militarmente, la guerra vide la nascita di nuove armi e nuove tattiche, le quali segnarono l'abbandono degli eserciti organizzati su base feudale e incentrati sulla forza d'urto della cavalleria pesante. Sui campi dell'Europa Occidentale videro la luce eserciti professionali, per la prima volta dai tempi dell'Impero Romano, rivalutando il ruolo della gleba."
Insomma,finalmente qualcosa di diverso dai soliti conflitti giapponesi e bisogna ammettere che l'atmosfera c'è tutta,il che è un punto a vantaggio.
LUNGA LA SALITA
Dopo aver iniziato una nuova partita ci ritroveremo in una taverna,dove potremo creare il nostro alter ego con un editor decisamente modesto,dato che si può scegliere solo tra sesso,nome,capelli e voce. Dopo ciò il proprietario della taverna ci informerà del fatto che abbiamo a disposizione vari contratti per cominciare la nostra scalata al successo. Ma non solo:infatti la taverna è pure una base operativa da dove possiamo modificare il nostro equipaggiamento,visionare le nuove reclute,vendere o comprare oggetti.Dopo di ciò,siamo pronti a scendere in battaglia!
SERPENTE VELENOSO!!
Una piacevolissima sorpresa che troveremo appena iniziata la partita è che non si tratta più il gioco di un Hack'n Slash dove pigiare un pulsante fino alla morte. Koei ha pensato bene di rendere Bladestorm una sorta di strategico in tempo reale senza caselle(?). Per la prima volta non saremo da soli a combattere,ma indispensabile sarà il combattere il gruppo. Potremo comandare,uno alla volta,tre gruppi,ovvero gli arcieri,la fanteria e i cavalieri. Gli arcieri saranno dotati di arco,la fanterià potrà contare sui cavalli e i cavalieri useranno le loro spade. Avremo a disposizione ben quattro tipi di attacchi: l'attacco normale attivabile con R1, e tre attacchi speciali da attivare mediante la pressione di Quadrato, Cerchio o Triangoli. Però questi attacchi(specifici per ogni gruppo)non possono essere usati di continuo, poichè ogni volta che useremo un attacco speciale consumeremo la barra apposita e dovremo attendere la ricarica della barra. Quindi molto importante sarà il saper usare in modo sapiente i vari attacchi al momento giusto per non rischiare di venire uccisi e fallire la missione. Quindi sul fronte della giocabilità il titolo si comporta bene, e non si segnalano particolari difetti, tranne la ripetitività a cui viene incontro il titolo andando avanti(sempre meglio di Dynasty Warriors, che diventà ripetitivo dopo 30 secondi). Dopo aver concluso felicemente una battaglia guadagneremo tanti soldi in rapporto alla nostra fama e al livello di difficoltà del contatto, ed è quindi necessario guadagnare questi soldi per potenziare le nostre unità, comprando accessori o reclutando altra gente.
LO STILE DEI TEMPI
Graficamente parlando, il titolo si comporta bene. Sa farci immergere nella atmosfera medievale del tempo molto bene, presentando castelli, fortezze e boschi ben riprodotti,così come i personaggi, ma purtroppo qualche difetto c'è. Per esempio barriere invisibili delimiteranno i vari campi di battaglia(abbastanza vasti, a dire il vero), le strutture sono ripetitive e ci sono dei rallentamenti,ma almeno il titolo è guardabile al contrario di Dynasty Warriors Gundam, che presentava una veste grafica degna di Legacy Of Kain Soul Reaver(gioco PSX,scusatemi per il paragone,è indegno). Anche sul fronte audio siamo messi abbastanza bene,con voci ed effetti ben riprodotti,ma certamente non esaltanti.
100 ANNI DI GUERRA
Beh, il titolo non dura certamente 100 anni. Non è lunghissimo, a dire il vero, e avrebbe sicuramente giovato una modalità multiplayer online. Comunque è molto piacevole da giocare e non presenta una difficoltà eccessiva.
Due parole:ci voleva. Bladestorm è un buon gioco che presenta una giocabilità buona che va aldilà del pigiare su un tasto fino alla morte,e quindi molto più vario di un qualsiasi DW. Purtroppo il titolo presenta alcuni difetti, tra cui una veste grafica minata da rallentamenti e una ripetitività a lungo andare. Bladestorm è meritevole di un' occhiata, e spero vivamente che ci sia un secondo episodio migliore, magari ambientato in un'altra epoca,perchè le basi sono molto buone.
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