 | Leggete il parere di RoG! Per voi, ne parla approfonditamente il nostro Ian Solo. |
|
Cinque ragazzi vengono arrestati mezzi nudi per le strade di New York, tutti in stato confusionale e armati. Rinchiusi nel manicomio di Staten Island, rifiutano il contatto con il mondo esterno. Un esperto psichiatra dell’esercito, David McNamara, viene inviato per aiutare la polizia nelle indagini. La sua materia è l’ipnosi che permette di far rivivere ai pazienti l’esperienze degli ultimi giorni. Cosa scoprirà il medico riguardo ai ragazzi? Riuscirà a condurre le indagini nonostante i problemi personali che lo tormentano? 
Overclocked è un’avventura grafica mascherata da thriller. Nei panni del dottor McNamara dovremo girare per NewYork cercando di ricostruire i ricordi dei cinque pazienti ricoverati a Staten Island. Il gioco è diviso in giorni e in capitoli. Più il tempo passa e più la storia diventa tesa e intensa. Il gameplay dell’avventura di Lighthouse interactive è abbastanza classico. Attraverso schermate renderizzate si muove il personaggio in diversi ambienti e si interagisce con oggetti e persone. Il puntatore del mouse assume forme diverse quando si clicca su un punto d’interazione.  Può comparire l’occhio per osservare, la bocca per parlare e diverse altre azioni a seconda dell’oggetto selezionato. L’inventario è sempre presente nella parte bassa della schermata. Uno strumento indispensabile per l’indagine è il PDA del protagonista, che non solo funge da telefono e archivio, ma permette di registrare e risentire parte delle sedute con i pazienti. I file audio sono indispensabili per ottenere l’attenzione da parte dei ragazzi esaminati. Se ci si sente insicuri, è possibile premere la barra spaziatrice per evidenziare tutti gli hotspot della schermata. Nonostante la trama interessante del gioco, il gameplay soffre di monotonia. Gli ambienti visitabili non sono molti all’inizio e quindi si percepisce un forte senso di ripetitività nelle azioni. Più ci si addentra nella trama e nei flashback dei pazienti, più le cose migliorano. 
Tecnicamente parlando la grafica del gioco è molto pulita e bella. Gli ambienti sono arricchiti con dettagli in movimento. Però si notano pochi personaggi su schermo e l’interazione con essi è nulla. Inspiegabilmente si può parlare solo con i personaggi utili alla trama del gioco. I modelli dei personaggi sono discreti, nei dialoghi si notano però i difetti delle animazioni dei volti. Anche durante i movimenti dei protagonisti si possono vedere sbavature nelle animazioni. 
 
Per accedere alla galleria completa delle immagini, clickate su una qualsiasi di esse. |
|