Sid Meier's Civilization Revolution è il primo titolo della storica serie strategica a giungere sulle consoles di nuova generazione; chi ve ne parla ha amato e giocato il titolo in ogni sua versione, fin dai tempi dell'Amiga, nei lontani anni '80, ed è quindi con immensa gioia e piacere che accolgo questa splendida versione PS3/XBOX360, capace di conservare tutti i dettagli e le particolarità che hanno reso grande e immenso questo gioco, opportunamente rivisitato e adattato alle capacità delle nuove consoles.  Come forse saprete, Civilization vi metterà alla guida di una civiltà tra quelle disponibili nel gioco(Romani, Egiziani, Francesi, Inglesi, e altre, per un totale di 16), partendo dall'alba dei tempi, fino ad arrivare ai nostri giorni; dovrete quindi fondare le prime città, costruire le unità militari per difenderle e per esplorare il resto del mondo, espandervi allo stesso tempo, scoprire nuove tecnologie che vi permetteranno di progredire e crescere, intrattenere rapporti con gli altri popoli con cui nel corso del gioco entrerete in contatto, decidendo in tal caso se mantenere buoni rapporti di vicinato oppure dedicarvi alla tanto divertente (almeno in Civilization) guerra!
 Il bello di Sid Meier's Civilization Revolution, comune a tutta la serie, è l'estrema varietà di situazioni che il gioco mette a disposizione dell'utente e la scelta su come decidere di affrontarlo: non vi è infatti un solo modo univoco di giocare a Civilization, ognuno può liberamente decidere la propria strategia, non essendovi infatti una sola condotta in grado di portare alla vittoria finale. Così, potrete stabilire di dedicarvi alla conquista totale del mondo, annientando tutte le altre civiltà, e basando la vostra sulla costruzione di un arsenale bellico proficuo allo scopo, oppure rivolgere maggiormente la vostra attenzione alla ricerca scientifica ed arrivare per primi su Alpha Centauri; ancora, potrete vincere la partita grazie alla vostra supremazia economica, accumulando 20mila unità d’oro e fondando la Banca Mondiale, seguendo una linea di condotta chiaramente pacifica e volta al commercio con i popoli confinanti; infine, per ultimo ma non meno importante, potrete portare a casa la vittoria con la supremazia culturale, ottenibile costruendo almeno 20 unità, tra meraviglie del mondo e grandi personalità, e fondando l’Organizzazione delle Nazioni Unite.
 Qualunque sia la strada che sceglierete, Civilization Revolution vi regalerà forti emozioni e partite sempre differenti: la sensazione di avere in mano il destino di un popolo, fin dall’età della pietra, è qualcosa di indescrivibile, frutto della mente di un genio quale Sid Meier e l’estrema varietà del gioco farà si che esso rimarrà davvero a lungo nel vano dischi delle vostre consoles.
Quello di cui abbiamo parlato, è comunque solo a grandi linee ciò che vi aspetta in questo fantastico titolo strategico, la cosi detta punta dell’iceberg; infatti la gestione delle città e delle infrastrutture di cui dotarle, la scelta del luogo in cui fondarle a seconda delle materie prime disponibili nei paraggi, l’esplorazione del mondo (inizialmente sconosciuto), la gestione delle risorse scientifiche e della forza lavoro, delle tasse e del rapporto con le altre civiltà, è ricca di mille altre sfaccettature che scoprirete giocando e che elencare qui ora sarebbe estremamente lungo, oltreché ingiusto in quanto vi toglierebbe parzialmente il piacere della scoperta.
 Sid Meier's Civilization Revolution tecnicamente è un titolo onesto, ben realizzato e solido ma naturalmente questo non vuole e non può essere il punto di forza di un gioco pensato e costruito con ben altro in mente che una grafica spacca mascella; la realizzazione tecnica del gioco è comunque buona, e risulta un deciso passo avanti rispetto ai prequels, con animazioni delle unità del tutto nuove capaci di rendere la “mappa” di gioco viva. Anche il sonoro svolge onorevolmente il suo compito, con musiche ed effetti godibili, intenti a sottolineare particolari fasi di gioco, come un’importante scoperta o un evento di importanza mondiale.
Come già detto ampiamente in precedenza, il gioco è immenso, davvero mastodontico, come da tradizione della serie, e il sistema di controllo tramite pad, riesce nell’impresa di risultare comodo e preciso, grazie all’attenta assegnazione delle funzioni ai vari tasti; insomma chi temeva un adattamento macchinoso e lento causa il controllo tramite pad di XBOX360 e PS3, dovrà ricredersi.
Infine la longevità di questo Civilization Revolution si attesta su livelli altissimi, essendo praticamente infinito, vista la mole di opzioni disponibili e le variabili di gioco presenti; ciliegina sulla torta, la splendida modalità online, grazie alla quale potrete sfidare amici sparsi in tutto il mondo: in pratica, addio vita sociale!
Concludo con una piccola nota di disappunto verso quelle recensioni incapaci di premiare questo titolo soltanto perché appartenente ad un genere in apparenza non adatto al popolo per così dire “consolaro”, che la tradizione vorrebbe indirizzato verso una tipologia di gioco più immediata; chiaramente trovo che sia assurdo basare la valutazione di un gioco, in questo caso di un capolavoro come Sid Meier's Civilization Revolution su quest’assunto, perché oltretutto generalizzare non va mai bene, in quanto ci sono sicuramente molti videogiocatori, possessori di consoles, che amano questa tipologia di gioco, profonda e appagante.  Ma soprattutto per un motivo: perché Civilization Revolution è il miglior episodio della serie mai apparso su una piattaforma diversa da un PC, e a quest’ultimo non ha davvero nulla da invidiare.
Che si premi quindi la realizzazione di un titolo così curato, immenso e vario; un capolavoro senza tempo, giunto intatto sulle consoles di nuova generazione! |