Ormai sembra essere una legge. All' arrivo di un film, di un libro, di un fumetto popolare(e non in alcuni casi), puntualmente arriva il videogioco. Questa storia va avanti dal 1982, con la realizzazione dell'infido E.T. per Atari 2600(divenuto leggenda proprio per la sua bruttezza e per la storia delle copie sepolte nel deserto). Il problema è che, nella realizzazione di questi tie-in, il 90% dei soldi servono per acquisire la licenza, il 10% rimanente va alla realizzazione del gioco. Potete immaginarvi i risultati......... Tuttavia alcuni giochi, come The Chronicles Of Riddick per PC e XBOX e The Darkness per PS3 e XBOX 360 dimostrano che, avendo voglia e tempo, si possono ottenere risultati piuttosto interessanti e convincenti. Per nostra fortuna, il qui recensito The Bourne Conspiracy appartiene alla schiera di tie-in ben riusciti. Andiamo a vedere perchè! MI SONO PERSO QUALCOSA? Intanto una precisazione: The Bourne Conspiracy non è ispirato al film di prossima uscita, The Bourne Ultimatum, ma riassume le vicende che il nostro agente speciale Jason Bourne ha vissuto nei primi due film della trilogia, ispirati a loro volta ai romanzi di Robert Ludlum. Andiamo quindi ad osservare la trama. Protagonista delle vicende è ovviamente Jason Bourne, impegnato nelle prime fasi di gioco ad uccidere un certo Wombosi, mentre in seguito assisteremo alle vicissitudini del nostro eroe alla ricerca della sua memoria perduta, e in questo caso assisteremo anche a vari flashback che renderanno le cose più chiare ai nostri occhi. Quindi dal punto di vista narrativo il gioco è assolutamente solido e potrà appassionare, ma un bel videogioco non va analizzato solo per la trama, ma anche per la giocabilità..... 
BASTA!!! Ho chiamato BASTA!!! questo paragrafo non perchè il gioco è orrendo,ma perchè anche The Bourne Conspiracy vi obbliga ad installare 5 GB di dati sull' HDD della PS3, ergo assicuratevi di avere lo spazio necessario. Tale operazione probabilmente cancella del tutto i caricamenti durante il gioco, ma non si può assolutamente negare che il tutto è davvero scocciante. Comunque, dopo circa mezz'ora di attesa, potremo finalmente accedere al menù principale, scegliere il livello di difficoltà ed immergerci nella avventura. The Bourne Conspiracy è un action in terza persona, condito da moltissimi combattimenti corpo a corpo e qualche inseguimento in auto, quindi la varietà non manca. Ma analizziamo le varie fasi. Nei combattimenti corpo a corpo TBC ricorda molto da vicino i vecchi picchiaduro a scorrimento, soprattutto Dynamite Deka, uscito su Sega Saturn e in sala giochi(qui da noi conosciuto come Die Hard Arcade). A nostra disposizione abbiamo calci, pugni, prese, bloccaggi e, una volta riempita la barra dell' adrenalina, potremo scatenarci in colpi mortali devastanti, dove Jason potrà usare ciò che gli sta intorno. Purtroppo non saremo noi a comandare Jason durante l'esecuzione dei colpi mortali, ma il tutto sarà eseguito sotto forma di filmato, come visto in Manhunt 2. Peccato. Poi immancabili sono le varie sparatorie, le quali però puniscono l'atteggiamento alla Rambo e premiano invece la cautela nel procedere. Dobbiamo quindi saper sfruttare tutti i ripari presenti e, soprattutto, sapersi destreggiare con la tecnica del "One Shot, One Kill". Dal canto loro, i nemici non staranno lì fermi ad aspettare la morte, piuttosto si muoveranno, cercheranno ripari, useranno pure la tecnica del fuoco cieco, insomma per una volta l' I.A. è sveglia!! Naturalmente abbiamo anche qui la solita barra dell' adrenalina, che una volta riempita permetterà di uccidere i nemici mediante un solo colpo. Utile per fuggire da situazioni spinose. Infine gli inseguimenti in auto. In questi frangenti la sensazione di velocità è molto buona, l' auto si controlla abbastanza bene ma devo segnalare due cose: il sistema di controllo che vede R1 per l'accellerazione e L1 per la frenata, ma usare il layout tipico dei giochi di guida no? Poi il traffico, decisamente troppo denso. A parte questo possiamo dire che, nelle altre fasi, il sistema di controllo funziona bene e il gioco risulta bilanciato riguardo alla difficoltà. Oltretutto, gli sviluppatori hanno aggiunto una feature carina, ossia l' Istinto Bourne. In poche parole attraverso la pressione di triangolo potremo evidenziare nemici, oggetti da usare e luoghi dove andare. Il tutto aggiunge un certo effetto cinematografico, ma secondo me è un pò inutile l' Effetto Bourne, dato che oggetti e luoghi potevano essere segnalati direttamente sulla mappa. 
CINEMA A CASA? Graficamente parlando, TBC usa l'ormai famigerato Unreal Engine 3. Possiamo dire come personaggi principali e nemici siano stati ben modellati e gli ambienti siano in buona parte distruttibili. Segnalo solo pochissimo aliasing e gli effetti delle esplosioni che potevano essere realizzati un pò meglio, ma in generale il tutto è molto buono, soprattutto non ho notato rallentamenti. Il sonoro è su ottimi livelli, potendo contare su un doppiaggio sicuramente professionale ed effetti di armi, oggetti ed esplosioni buoni. La longevità è discreta, le missioni non sono moltissime ma ognuna ha una durata che va dai 40 minuti a un'ora, per cui in una decina di ora sarete venuti a capo della questione. Peccato per l' assenza dell' online. Per chi volesse ci sono i soliti Achievements, che su PS3, fino all'arrivo del Firmware 2.40, non hanno senso, mentre nella versione X360 consentiranno il guadagno di 1000 punti per alimentare il proprio Gamerscore. In definitiva sono stato piuttosto sorpreso dalla qualità di TBC, essendo abituato a schifezze inguardabili nella categoria dei tie-in. Tra i pochi difetti segnalo delle fasi di guida non eccelse e qualche difettuccio grafico, ma nulla di irreparabile. Se volete qualche ora di svago prendetelo, mentre per gli appassionati della trilogia è un titolo imperdibile. |