Defcon è un termine militare che indica i vari livelli di allerta militare di una nazione; passando dal quinto al primo, sottolineano la gravità del conflitto. Innanzitutto Defcon è un gioco di strategia che ricorda molto un gioco da tavolo. Il mondo è rappresentato da una cartina geografica stilizzata suddivisa nelle varie nazioni, all’inizio della partita bisogna posizionare sul proprio territorio le varie basi, silos missilistici, antenne radar, flotte, mentre il tempo scorre inesorabile verso il conflitto globale. Il gioco ha una durata impostabile e in cui a intervalli determinati il livello di allerta si abbassa da Defcon 5 (situazione di pace) fino all’ 1, che rappresenta la guerra nucleare.  Lo scopo del gioco è moralmente discutibile: annientare ogni civile presente nelle città controllate dal nemico; il punteggio del giocatore aumenta proporzionalmente alle perdite inflitte all’avversario. Queste possono essere causate da bombardamenti aerei, attacchi navali, utilizzando missili convenzionali e testate atomiche. La visuale del giocatore è limitata alla porzione di mondo da lui controllata e in cui ha presenti radar e unità. Con lo scorrere del tempo bisogna solo utilizzare acume tattico, non si perde tempo nella raccolta di alcuna risorsa. Defcon è facile da apprendere, i comandi da imparare sono pochi e la gestione delle unità semplice; ma molto difficile da padroneggiare. Esistono parecchi fattori che complicano i conflitti. La visuale limitata, le unità invisibili come i sommergibili, l’impossibilità di sparare missili dai silos mentre vengono convertiti da antiaerea a missili intercontinentali; insomma, è il gioco per tutti i generali in erba! 
Il titolo non presenta una grafica dettagliatissima e neanche battaglie sul campo, la visuale sarà sempre sulla mappa stilizzata del mondo. Su di essa sono contraddistinte le flotte alleate da quelle nemiche, i territori e le varie unità. Esistono diverse modalità di sfida, si può giocare contro la cpu, oppure con diversi amici formando delle precarie alleanze. Queste sono un’arma a doppio taglio, perché permettono di vedere tutto il territorio e le unità alleate, in caso di tradimento il nostro nemico sarà a conoscenza delle nostre disposizioni tattiche. Il gioco è pregno quindi di atmosfera tesa, ogni decisione presa può portare alla sconfitta. Si può anche impostare il punteggio sui civili sopravvissuti e non sterminati, mentre la distruzione delle installazioni nemiche non porta a nessun vantaggio in fatto di numeri, ma ne limita pesantemente la pericolosità. Defcon non presenta poi una vera e propria colonna sonora, ma effetti particolarmente d’atmosfera. 
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