Già il gioco originale conteneva diverse campagna strategiche, questa espansione ne propone altre 4 inedite: la campagna nelle americhe, la Città Santa, La crociata dimenticata e la campagna britannica. 
L’ambientazione nel nuovo mondo permette di utilizzare i conquistadores europei o i nativi delle due americhe. Nel caso si utilizzino i conquistatori si avranno a disposizione armi da fuoco, unità navali, reggimenti di cavalleria e diversi vantaggi commerciali. Utilizzando i popoli americani, bisognerà sfruttare meglio le alleanze e la superiorità numerica. La crociata in Terra Santa invece si focalizza sulla capacità di tessere alleanze e sull’aspetto della fede, proponendo anche unità di elitè per ogni schieramento. 
La Crociata dimenticata ricorda molto come strategia la precedente, ma è ambientata in Lituania. La campagna Britannica invece permetti di unificare le due isole del regno unito, proponendo un territorio molto ristretto e in qui bisogna saper sfruttare bene le alleanze. 
Rispetto a Medieval 2 ci sono altre differenze oltre alle nuove campagne: come condizioni di vittoria ci sono un minimo di territori da conquistare e la sconfitta di 2 fazioni avversarie e il Papa a meno potere nell’influenzare le alleanze. Il comparto tecnico non ha subito variazioni significative riguardo al titolo originale, la grafica era già impressionante per quantità e qualità dei modelli in Medieval 2. La grossa novità sono le unità e le strutture delle popolazioni americane, ricreate in modo eccellente dai grafici. 
Neo dell’espansione è la mancata innovazione nei combattimenti navali, troppo simili a quelli limitati del titolo originale. L’espansione richiede il gioco originale per funzionare. Per accedere alla galleria completa delle immagini, clikka su una di quelle sottostanti  
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