Eccoci arrivati alla recensione di uno dei migliori titoli di lancio per PS3. Sicuramente un titolo meritevole, finalmente un valido esponente per questo genere, forse unico assente nella softteca per PS2. 
Guerra alternativa. Niente seconda guerra mondiale in Resistance, il game è ambientato in una realtà alternativa in cui la WW2 non è mai avvenuta... Ci troviamo negli anni '50, il virus alieno Chimera ha ormai infettato quasi tutta l'Europa tranne l'Inghilterra, ultimo baluardo del vecchio continente a resistere alle orde aliene. La situazione non è delle più rosee nemmeno qui e il governo statunitense deciderà di mandare il proprio esercito in aiuto di quello inglese. Il protagonista, Nathan Hale, sarà uno dei tanti gettati nelle città inglesi ormai distrutte; la trama ci racconterà i suoi 4 giorni trascorsi in Inghilterra e le sorprese non mancheranno...

Gameplay Il gameplay proposto da Resistance miscela elementi di vari fps, si passa dal gameplay visto in Call of Duty, alle sparatorie frenetiche alla Doom, per arrivare al “mordi e fuggii” visto in Killzone. Il gioco non brilla di luce propria, anzi, non offre nulla di veramente nuovo, questo non toglie che sia comunque divertente. Resistance si mostra fin da subito in tutta la sua difficoltà, dimenticatevi le incursioni alla Rambo, dopo pochi colpi sarete già morti. Il gioco si svolge su binare prefissati, nessun bivio, la trama aiuta ad andare avanti, ma poche cose vi susciteranno qualche emozione e la noia potrebbe subentrare presto. L'IA dei nemici è ben sviluppata, questi cercheranno un riparo se attaccati e spesso agiranno in gruppo per cercare di eliminarvi il più presto possibile; non si può dir lo stesso dell'IA amica, gli altri soldati sono completamente inutili, muoiono dopo un solo colpo ricevuto e non eliminano praticamente nessun avversario. Vi capiterà di iniziare una missione con 4 o 5 uomini per poi ritrovarvi da soli dopo il primo scontro a fuoco. Armi e nemici sono in gran numero, si passa dai semplici soldati Chimera alle “bestie” più varie, per quanto riguarda la armi, oltre a quelle umane che vanno dai classici fucili a pompa, mitragliatori e fucile da cecchino, si possono raccogliere dai cadaveri nemici le armi più strane e potenti, si potranno guidare anche alcuni veicoli, come carri a armati e jeep per arrivare a veicoli alieni. I controlli risultano semplici e intuitivi, il Sixaxis funziona alla perfezione e i comandi sono veloci e precisi.

Grafica Dal punto di vista grafico, non si grida certo al miracolo, Insomniac ci propone ambienti vastissimi, buon design di nemici e buone texture, il tutto risulta ottimo se visto su uno schermo HD. Quello che manca però sono i vari effetti che ci si aspetterebbe dalla next gen e un buon sistema di illuminazione, se infatti si osserva il gioco su un normale schermo CRT non si notano grosse differenze da un titolo ps2. Questo non toglie nulla al motore grafico che mostra un buon numero di poligoni ma risulta piatto nell'insieme. Granitico invece il framerate di 30fps/s che rimane stabile anche nelle situazioni più complicate. Il comprato sonoro risulta di ottima fattura, con buone musiche ed effetti ambientali, di armi e veicoli vari ben realizzati. 
Multiplayer Per quanto riguarda la sezione multiplayer ci troviamo davanti a un buonissimo titolo; è presente una sezione in cooperativa in cui, insieme ad un amico (purtroppo niente online in questa modalità) potremo completare l'avventura. Si passa quindi al classico split screen in cui 4 giocatori si possono sfidare nelle classiche modalità del genere per arrivare alla sezione online. Questo è forse il gioco con il migliore netcode di tutta la lineup per PS3, partite con 40 giocatori alla volta senza il minimo problema di LAG. Le modalità da scegliere sono numerose, si passa dal classico deathmatch alle modalità “team” o “cattura la bandiera”. Nuove modalità come “breccia”, “fusione”, “distorsione” e “assalto” aggiungeranno degli obbiettivi da distruggere o proteggere. Il tutto risulta divertente e frenetico e la possibilità di chat vocale, di crearsi un proprio clan e le tantissime persone che frequentano i server non potranno che aumentare la longevità del titolo
Conslusione Alla fine Resistance si dimostra un ottimo titolo, solido in tutti i suoi reparti, con una divertente modalità multiplayer. Le uniche note negative sono forse una grafica non all'altezza delle potenzialità di PS3 e il fatto che il titolo rimanga “anonimo”, mancando la possibilità di imporsi come simbolo del genere.
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