Un anno dopo gli eventi narrati nel film si svolge il tie-in del titolo (che, per chi non lo sapesse, è la versione videoludica di quella cinematografica). Qui avremo la possibilità di partecipare alla World Racing League Cup, un campionato di corse diviso in tre differenti classi che si differenziano principalmente per due fattori: uno di esse è òa velocità delle vetture, l'altro il numero di partecipanti. Ognuna delle tre categorie ci da la possibilità di partecipare a svariate gare, che dovremo affrontare gradualmente; così cercheremo di affrontare tutte le varie corse che prendono luogo sugli spericolati tracciati, ognuna della durata di due giri, e nelle quali, per qualificarsi al turno successivo, dovremo classificarci per lo meno come terzi, ricordandoci che, oltre al posizionamento finale, si ottengono vantaggi realizzando i giri record e infliggendo danni agli avversari.  Si, proprio così, infliggendo danni; perchè alla base del gameplay del titolo ci sono le acrobazie 8denominate, non per nulla, karate-car). Si tratta di varie "mosse" da effettuare col proprio veicolo, di ogni genere, per cercare di colpire i rivali. Ma attenzione, perchè questi non sono tutti i concorrenti. In Speed Racer, infatti, prima delle gare, sanciremo dei patti con gli altri partecipanti, di modo che, durante la gara, avremo alleati e nemici (o anche piloti neutri); mentre noi dovremo cercare di colpire e distruggere i rivali (e loro faranno altrimenti), gli amici cercheranno di aiutarci, difendendoci ed andando ad attaccare gli avversari. Attenti anche a colpire le persone sbagliate però: se questo dovesse succedere potremmo incappare in vari problemi: innanzi tutto la rottura dell'alleanza; a seconda di poi, se colpiremo senza distruggere un veicolo amico, vedremo scendere la barra del Boost, una specie di "contatore" per i punti che aumenta ad ogni acrobazia eseguita. Riempendola potremo sfruttarla godendo di un'accelerazione momentanea e facendolo per tutte e quattro le volte possibili, essendo ovvero un po' più pazienti, potremo sfruttare tale carica tutta insieme: premendo più volte B si entra in una modalità detta "zona", nella quale, per un periodo limitato di tempo, avremo una vettura che viaggia allimite delle proprie capacità e non potrà essere fermata da niente e nessuno. Se preferissimo essere invece più "conservatori", possiamo usare il Boost per ripristinare l'energia del veicolo ed evitare così danni ingenti che potrebbero compromettere la gara rallentandoci. 
Se andiamo ad esaminare il lato tecnico del gioco, scopriamo che Speed Racer è realizzato discretamente bene per quello che la console Nintendo può offrire. La grafica e lo stile ben riprendono lo stile del film, anche se le vetture potevano essere meglio curate; le piste invece sono poco caratterizzate e si ha spesso la sensazione di correre sempre per lo stesso percorso. Per quanto riguarda il senso di velocità, questo è discretamente realizzato, soprattutto all'aumentare del livello a cui giochiamo (che corrisponde ad un aumento di velocità appunto). I comandi sono semplici ed immediati, e rispondono sempre bene, sfruttando la tecnologia del Wii proprio come abbiamo visto fare a Mario Kart Wii. La longevità non è sufficiente invece: pochissime modalità (il campionato, gara a tempo e la possibilità per due giocatori di affrontarsi in una scialba modalità via split-screen) rendono il gioco noioso e ripetitivo, decisamente un po' pochino. 
Conludendo.... Bè, sicuramente nessuno si aspettava un capolavoro e neanche qualcosa di troppo esaltante (la tradizione dei vari tie-in insegna....) però bisogna ammettere che i fan del film si troveranno davanti ad una discreta trasposizione videoludica, che porta con sè pregi e difetti (soprattutto legati alla monotonia...), e troveranno sicuramente di che divertirsi. Se non amate il genere e cercate qualcosa di duraturo, statene alla larga.  
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